Sant’ Agostino: s’inaugura la nuova sezione
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La “Madonna della Pera”, arrivata a Genova dopo la presa di Bisanzio da parte dei turchi. Le opere di
Barnaba da Modena, protagonista assoluto della pittura del secondo Trecento. Ma anche Giovanni Mazone, Luca Baudo, Ludovico Brea, esponenti della secondà metà del Quattrocento e i prim anni del Cinquecento. Sono solo alcune delle opere presenti nella nuova sezione del Museo di Sant’Agostino, che verrà inaugurata venerdì 17 aprile alle ore 17.00.
Saranno presenti Clario di Fabio, Colette Dufur Bozzo e Gabriella Airaldi dell’Università di Genova.
Il percorso espositivo proposto mira a sottolineare l’importanza strategica del capoluogo ligure nel Medioevo; un bacino di elaborazione culturale, aperto agli influssi provenienti dal medio oriente che, in quegli anni, si affaccia sempre più prepotentemente nel bacino del mediterraneo.
Genova non solo centro economico, quindi, ma vero e proprio punto di riferimento culturale. Come oggi, forse, vorrebbe tornare a proporsi.