Archivi di Maggio 2009

Galà di beneficenza per l’Abruzzo

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Gran Galà di beneficenza in favore della popolazione abruzzese, lunedì 25 maggio alle ore 21 presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo ducale. L’Associazione Ristoranti, iscritta alla FEPAG (Federazione Pubblici Esercizi Associati Genovesi) organizza una cena di gala a favore delle
popolazioni colpite dal terremoto.
Si potranno degustare alcuni tra le più deliziose e originali preparazioni dei migliori ristoratori genovesi, presenti alla manifestazione. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto alle vittime del sisma la cui situazione continua a rimanere fortemente precaria, soprattutto a causa delle continue scosse che interessano la regione.
La serata prevede l’ingresso a pagamento, ed è necessario prenotarsi. Lo si può fare telefonando al numero 347 6473639 oppure al 010 5520215/224.

Genova: solidarietà per Angy

DSCN0599DSCN0600Si è svolto ieri, sabato 23 maggio alle ore 17.00, davanti alla cattedrale di san Lorenzo, il presidio di solidarietà nei confronti di Angy , la ragazza struprata a Bologna il 26 novembre 2006.
Il 15 maggio la Corte di Appello di Bologna si è pronunciata contro la sentenza di primo grado che condannava i responsabili alla pena di 2 anni e dieci mesi di carcere, più una provvisionale di 30 mila euro. DSCN0603
Ora, la sentenza d’appello sembra ribaltare completamente quanto appurato in primo grado. Protesta ed indignazione si sono manifestate anche a Genova, dove il collettivo Maripose, il Centro di Accoglienza per non subire violenza, l’Associazione Artemisia, il coordinamento Donne Lesbiche di Genova, si sono unite al collettivo Femminista la Mandorla di Bologna e a Socialismo Rivoluzionario, hanno indetto la manifestazione per protestare contro l’operato dei giudici bolognesi.

Piazza dello Scalo: imminente la fine dei lavori

rumenta
“Una tragedia” Luca con un gesto indica il la catasta di tubi, sacchi di cemento e carta, di fianco alla sua edicola “Vedi? Qui sono dietro la rumenta”.
Da quando il suo chiosco è stato spostato dall’angolo tra via Gramsci e la neonata Piazza dello Scalo, per far posto ai lavori di ristrutturazione della piazza, Luca Fontana ha visto diminuire drasticamente il suo giro d’affari.
“Ma in due settimane, torno al mio posto” dice “ Tempo che mi preparino il chiosco nuovo… loro ( gli operai dell’Aster n.d.r.) finiranno anche prima”. Ha fiducia, Luca, e come lui anche gli altri commercianti del mercatino di Shanghai.
il mercatino di Shangai è una realtà storica del centro storico genovese. Dapprima situati in piazza Sant’Elena, i commercianti sono stati poi spostati per permettere la completa riqualificazione della piazza. Per loro, alcuni container, sistemati dapprima provvisoriamente, poi in via definitiva in piazza dello Scalo. Ora gli interventi di ristrutturazione che hanno permesso di ridisegnare completamente l’aspetto della piazza.
Negli ultimi giorni i lavori di rifacimento della pavimentazione hanno subito una significativa accelerazione, in vista dell’inaugurazione ufficiale, avvenuta sabato 16 maggio alla presenza delle istituzioni. Ora si tratta di terminare, la zona più a levante, di fronte al Museo del Galata, rimuovere le attrezzature e i detriti che ancora occupano gran parte della piazza.
Proprio le antiestetiche cataste di materiale che nascondono la piazza alla vista da via Gramsci e dietro le quali si trova, ora, l’edicola di Luca.
Ancora per poco.

Essere arabi al Ducale

logomediterraneaAncora Mediterranea a Palazzo Ducale. Questa volta ospite della rassegna dedicata alle diverse culture del mediterraneo, è Farouk Mardam-Bey direttore della collana di narrativa araba Sindbad della casa editrice francese Actes Sud.
Il tema dell’incontro che Mardam-Bey svilupperà al Ducale sarà “Essere arabi”.
È membro della “Revue d’études palestiniennes” e consigliere presso l’Institut du Monde Arabe di Parigi. Nato a Damasco, ha pubblicato in collaborazione con Samir Kassir Itinéraires de Paris à Jérusalem e La France et le conflit israélo-arabe, 1917-1991 (REP, 1992-93). In italiano: La cucina di Ziryab, (Ed.Lavoro, 2000) e Gerusalemme. Il sacro e il politico, con Elias Sanbar (Bollati Boringhieri, 2002).

Ospitalità Italiana: la camera di commercio premia i migliori alberghi

DSCN0128Genova conferma la sua vocazione turistica Il passaggio da una vocazione industriale ad una prettamente turistica passa soprattutto il miglioramento qualitativo dell’offerta ricettiva medesima. Così sembra pensare anche la Camera di commercio di Genova cheLunedì 25 maggio, presso la Sala Borsa salle ore 11.00, premieràcon il riconoscimento del marchio Ospitalità Italiana ben 90 imprese genovesi che anche quest’anno hanno dimostrato di avere le giuste credenziali per ottenere l’ormai ambito marchio Ospitalità Italiana.
Il riconoscimento è una certificazione promossa dalle camere di Commercio di tutta Italia, per valutare l’offerta ricettiva e ristorativa di qualità in Italia.
La Camera di commercio genovese intende quindi premiare le aziende alberghiere, protagoniste del rilancio turistico della città.

Genova: pesca straordinaria di acciughe

001Pesca straordinaria di acciughe, la notte scorsa, nelle acque del mar Ligure. Stamattina ben 400 cassette di acciughe hanno invaso il mercato del pesce di piazza Cavour, a Genova. Più di 4 tonnellate di pesce azzurro si sono riversate nelle pescherie e nei ristoranti genovesi, causando una sensibile diminuzione dei prezzi. Le acciughe sono state vendute in alcune pescherie al prezzo di 3 euro al chilo, mentre il prezzo al mercato si è aggirato intorno ai 20 euro a cassetta (circa 10 kg di prodotto).
A prescindere dalla straordinarietà dell’evento, la pesca delle acciughe in Liguria, pare quest’anno, promettere un stagione particolarmente felice, anche dal puntio di vista qualitativo.

Muri della scienza al Ducale

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Martedì 26 maggio 2009 alle ore 17.45 a palazzo Ducale, nella Sala del Minor Consiglio, incontro con Sandra Savaglio sul tema “Il muro della scienza”.
L’incontro fa parte della rassegna l Muro/The Wall, ciclo di incontri curato da Nicla Vassallo, per riflettere su tutti i muri che segnano la nostra società: dalla scienza, alla sessualità, alla filosofia, ai media.
I muri della scienza, i grandi interrogativi che ancora sfuggono all’indagine scientifica, sono al centro dell’incontro con Sandra Savsaglio, astrofisica italiana, Fellow e Senior Research Scientist presso lo European Southern Observatory (Monaco di Baviera), la Johns Hopkins University e lo Space Telescope Science Institute (Baltimora). Nel corso degli anni, collabora con prestigiosi istituti e centri di ricerca in Australia, Canada e Stati Uniti. Attualmente lavora in Germania, al Max-Planck Institut für Extraterrestrische Physik, nel polo europeo di maggiore valore nel campo dell’astrofisica.

Valorizzazione immobiliare al Collegio Geometri

DSCN0251Difficile decifrare il mercato immobiliare in tempi di crisi economica, tra crolli improvvisi e incoraggianti previsioni. Lunedì 25 maggio alle ore 9.00 si terrà il seminario promosso dal Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Genova, dedicato alla “Valorizzazione del patrimonio immobiliare: dall’urbanistica alla finanza”.
L’evento si terrà presso la sede del Collegio in viale Brigata Bisagno 8/1. Relatore dell’incontro l’Avv. Riccardo Delli Santi, Partner NCTM e coordinatore comitato iniziative normative Assoimmobiliare.
Ai partecipanti verrà distribuita una copia del libro “Capital Market e Real Estate”, il libro scritto dallo stesso Delli Santi, dove l’avvocato fa il punto della situazione riguardo al rapporto real estate-mercato finanziario, partendo dalla sua evoluzione storica in Italia e approfondendone aspetti legali, fiscali e finanziari.

A spasso tra i Rolli

logorolliSabato 23 e domenica 24 a spasso per i palazzi dei Rolli. Arte e danza contemporanea, musica, cucina, visite guidate gratuite in un percorso all’interno delle antiche dimore aristocratiche genovesi riconosciute nel 2006 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità Una grande festa nel Centro storico di Genova all’interno dei Palazzi dei Rolli.
I Palazzi dei Rolli sono le storiche dimore dei nobili genovesi, dalla struttura articolata in atri, cortili, scaloni, giardini e ricchi di decorazioni interne. Un tempo estratti a sorte per accogliere gli ospiti illustri della città, diventano per due giorni eccezionali spazi aperti per l’arte contemporanea, la musica e la danza, le visite a tema e gli assaggi gastronomici della tradizione culinaria ligure.

Teatro Modena: nasce “Viva Archivolto”

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La piccola piazza di fronte al teatro sembra idealmente divisa a metà. Nel centro, qualcuno ha legato dei fili di corda tra gli alberi disegnando un ideale quadrato al centro della piazzetta alberata, di fronte al Teatro Modena. Ai fili sono appese copie delle e.mail di solidarietà che i sostenitori dell’Archivolto hanno inviato nei giorni scorsi agli organizzatori.
Questa sera (mercoledì 20 maggio) presso il Teatro Modena di Sampierdarena, è nata l’Associazione “Viva Archivolto” che coinvolge quanti, fra dipendenti e semplici appassionati, vogliono preservare il teatro di Sampierdarena dal rischio di chiusura.
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I recenti tagli operati dal governo alle sovvenzioni per i teatri, sono considerati, da quanto operano nel settore, come un colpo mortale inferto alle casse già esangui delle produzioni teatrali. A soffrirne saranno soprattutto i piccoli teatrali, che vedono seriamente compromessa la programmazione del prossimo anno. E’ il caso del Teatro dell’Archivolto, che nelle ultime settimane ha cercato di mobilitare quanti sono interessati a vari titolo a cercare di salvaguardare l’attività del Modena.
La neonata associazione ha come fine proprio quello di far da cassa di risonanza di questi problemi, cercando di coinvolgere i media, le istituzioni., ma anche la gente del quartiere.
E questo sembra essere il problema più spinoso.
Mentre sotto gli striscioni svolazzanti gli organizzatori corrono indaffarati, montando tavoli, distribuendo volantini, disponendo le statue giganti della Pimpa ai lati del teatro, l’altra parte della piazzetta sembra vivere il tutto con un’aria di tranquilla e annoiata sofferenza.
Un gruppo di anziani si gode il refrigerio della sera, alcuni ragazzini ridono e scherzano fra loro.
Pochi metri più avanti, un centinaio circa tra i convenuti, si accalcano intorno ai due tavoli dove è possibile dare il proprio contributo.
Sulla bacheca vicino l’ingresso c’è la copia della lettera aperta con cui alcuni intellettuali e uomini politici hanno manifestato la loro solidarietà all’Archivolto; si leggono i nomi dell’ex sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, di Moni Ovadia, di Bruno Morchio, di Dori Ghezzi, di Franco Vazzoler, di Lella Costa e Fernanda Contri.
Arrivano i musicisti, con gli strumenti a fiato e si dispongono di fronte a teatro. Dopo poco iniziano a suonare qualcosa, la gente pare scuotersi, solo per un momento. Alcuni bimbi giocano felici, un paio di cinesi escono incuriositi dal loro negozio.
A pochi metri gli uni dagli altri due anime diverse dello stesso quartiere scivolano l’una sull’altro senza nemmeno sfiorarsi, senza neppure interessarsi l’una dell’altra.
Tre donne passano fendono l’indifferenza della gente con uno striscione. Due di loro hanno magliette bianche sulle quali hanno scritto con dello spray rosso, alcuni frasi di protesta. L’altra, più anziana, le accompagna fino all strada, le aiuta a sistemare lo striscione sulla catena di ferro che isola la piazza da via Buranello.
“Non spegnete questo faro”, c’è scritto con lo stesso spray delle magliette.
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