Sampdoria e Genoa: la domenica del distacco
Leggi tutti gli articoli di Fabio Izzo
La quarta giornata del girone di andata del campionato di calcio di serie A, stagione 2009/10, a Genova sarà ricordata come la domenica del distacco.
Ma andiamo a vedere pià in dettaglio cosa è successo:
La Samp ospitava in casa il Siena e si è presa i suoi tre punti, continuando a viaggiare a punteggio pieno.
Il Genoa si è invece fermato per un turno, senza passare dal via, fallendo la prova del Bentegodi.
Il Grifone di Gasperini, appesantito anche dalla gara infrasettimanale di Europa League è affondato a Verona contro un Chievo solido ma non trascendentale.
I veneti sono partiti subito forte, sbloccando la gara su calcio di rigore, rifilando ai rossoblù un uno due davvero letale.
La gara terminerà poi 3 a 1 (Floccari avrà anche il tempo di fallire un calcio di rigore contro Sorrentino) arrestando, momentaneamente, la marcia trionfale di Gasperson e dei suoi prodi.
Vola invece la Sampdoria, l’unica squadra in tutta la serie A, che riesce a tenere il passo della Juventus in vetta alla classifica.
Quattro reti rifilate con nonchalanche al Siena :doppietta di Padalino, Palombo e Mannini ma su tutti c’è sempre lui, Fantantonio Cassano, perno della nuova creatura di Luigi Del Neri.
Il tecnico del “Chievo dei miracoli” ha fornito ai blucerchiati una strategia di gioco pressochè perfetta: sulle fasce gli incursori laterali si fanno trovare spesso puntuali all’appuntamento con il gol, lasciando ampia libertà di manovra a Cassano che dribla, passa, tira, crossa e inventa come e quando vuole spostando da solo gli equilibri della partita.
Prossimo turno? Presto detto: il Genoa ospita a Marassi l’altra capolista, ovvero la Juventus di Ciro Ferrara e la Samp va in trasferta a Firenze.
