Genova contro la Gelmini
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Genova contro il ministro della pubblica istruzione Maria Stella Gelmini e il comune in questa sua battaglia si trova al fianco altri liguri aggueriti come quelli di Savona, Sestri Levante e La Spezia.
La battaglia dei comuni liguri si incanala tutta in un ricorso al Tar contro i decreti proposti dal ministro stesso sulla sua tanto discussa riforma scolastica.
Secondo il sindaco di Genova Marta Vincenzi “il decreto non è valido perché non c’è stato il confronto con Regioni ed enti locali”.
Principalmente si dibatte sulla norma che vuole la chiusura degli itstituti scolastici con meno di 50 alunni e l’accorpamento dei plessi inferiori a 500 alunni, eccezion fatta per le scuole di montagna ma non per quelle di periferia.
Il ricorso è quindi fatto in base a questa eccezione perchè sempre secondo il sindaco Vincenzi:
“La legge taglia l’Italia con l’accetta. Se il ministro ci avesse interpellato le avremmo fatto presente che anche le scuole delle zone collinari cittadine sono equiparabili a quelle di montagna, per tempi e difficoltà di spostamento”.