A Genova studende suicida per mancata laurea
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Suicidio per mancata laurea.
Cordoglio e smarrimento sono piombati oggi a Pegli dove un giovane studente si è gettato fuori dalla finestra dell’abitazione della nonna che lo ospitava in città.
Motivo del gesto sarebbe stato il mancato conseguimento della laurea, quando ormai il venticinquenne aveva detto alla famiglia che in giornata avrebbe discusso la sua tesi ma il giovane avrebbe raccontato alal famiglia una bugia perchè la suddetta discussione alla facolta’ dell’Ateneo genovese non era mai stata fissata perchè il giovane, in realtà, non aveva ancora terminato il percorso del suo piano di studi.
Affiorata la scomoda verità, sentitosi messo con le spalle al muro, e preso forse da paura e da un forte senso di vergogna, il venticinquenne non ha retto la situazione e ha deciso di gettarsi dal quarto piano.
Casi simili a questo, purtoppo, in passato si sono verificati in tutta Italia:
uno studente di Ascoli Piceno, fuori sede a Roma, si suicidò lanciandosi sui binari della metropolitana, ai suoi familiari aveva raccontato di una laurea ormai prossima, ma in realtà pochi erano gli esami effettivamente superati.
Una 23enne, iscritta alla facoltà di Scienze politiche, si impiccò a Siena, anche lei aveva detto ai genitori che quel giorno si sarebbe laureata, senza però aver sostentuo tutti gli esami.
Nella foto, Palazzo Balbi, fonte: balbifamily.com
Luglio 16th, 2010 at 09:04
Siamo impreparati ad accettare eventi come la morte, specialmente quando si tratta di tragici fatti come il suicidio o morti a causa di droga si tende a nascondere e a non parlare per paura, per vergogna o per ignoranza, non devono essere considerati tabù, dai “Correlati neurobiologici” essi sono considerati vittime! Probabilmente egli era all’esordio di un disturbo bipolare, ma la colpa è della mutazione genetica.
Il suicidio ha origini biologiche e genetiche; gli studi stanno andando avanti, e ci sarà ancora da lavorare come dice Neuroscienze dell’Università di Cagliari e del Canada: individuare altri geni responsabili di tale comportamento e i meccanismi biologici che lo scatenano e agire selettivamente su tali
sistemi che porterebbe alla scoperta e identificare. nuovi target terapeutici ma anche in prossimo futuro nuovi farmaci in grado di agire selettivamente sui sistemi biologici che si sono dimostrati essere maggiormente coinvolti essere nella predisposizione al suicidio. Un abbraccio forte ai genitori che possono rivolgesi per elaborare questo tipo di lutto a “lutto per i figli genova”