Beppe di Nervi, arzillo pensionato con Ferrari, stoppa Facebook

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Genova- E il Beppe si arrabbiò per davvero e adesso chi glielo dice a Facebook? Sarebbe proprio il caso di avvertire i dirigenti del social network di Palo Alto che il Beppe si è proprio arabbiato e ha fatto chiudere baracca e burattini.

Il Beppe in questione è un pensionato di Nervi, noto nella zone per tenere una guida forse un po’ troppo sportiva sulla sua automobile di lusso.
Ma quelle battute ironiche, sagaci e perfide che anni fa sarebbero rimaste all’interno delle mura del bar del quartiere, oggi, nell’epoca globale di internet sono diventate di dominio pubblico alimentando un dileggio on line catalogato e raccolto su Facebook, o FB per gli internauti più smaliziati.

Ma ad un certo punto il Bepp ha detto basta alla sua gogna mediatica e memore del genovese e balilliano “che l’inse” l’ormai leggendario Beppe di Nervi, con tanto di Ferrari a seguito, ha iniziato la sua rivolta legale contro il colosso di internet, reo di aver ospitato al suo interno un gruppo dedicatogli e intitolato “Beppe di Nervi ha rotto il c…” dove comparivano messaggi dal tono violento che invitano a berasgliare il soggetto di uova marce, a prenderlo a badilate in testa ma sembra che ci sia qualcuno che si è addirittura ripromesso di investirlo con l’autobus.

Goliardia finita in denuncia visto che sei persone sono state denunciate per istigazione a delinquere, una decina per minacce, gli altri per diffamazione.

Beppe, prima di scappare via sulla sua Ferrari, ha dichiarato al Secolo XIX che darà in beneficienza il suo eventuale risarcimento ed è corso via, verso il tramonto, come un cavaliere solitario che entra nella leggenda, anche se solamente per quindi wharolleiani minuti digitali.

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