La polizia contro Don Gallo
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Don Andrea Gallo
Genova- Porebbe essere uno di quei Z movie italianissimi degli anni 70, girati a basso costo e con poche idee, ma invece è tutto vero: i poliziotti ce l’hanno con Don Gallo.
Tramite il segretario generale del sindacato di polizia Coisp, Franco Maccari, indirizzano una lettera aperta al Pontefice:
“Beatissimo Padre, ci rivolgiamo a lei per rappresentare il disagio che posizioni estremiste violente più volte esternate da un certo don Andrea Gallo di Genova ingenerano nei servitori dello Stato”.
Nella missiva seguono anche numerosi riferimenti alle opinioni non certo ortodosse di Don Gallo, come in occasione del recente concerto genovse di Simone Cristicchi, già al centro di un polemica trattata da noi di Genova mag per il suo brano “Genova Brucia”:
“Don Gallo sale sul palco, canta ed aggiunge parole di altrettanto insensato ritorno ad una violenza che sembrano ispirarlo e guidare le sue azioni, più del Vangelo. Ci permettiamo di rivolgerci a lei Santo Padre, chiedendole di allontanare don Gallo dalla scena pubblica, nei modi più opportuni, fino a quando non smetterà di mistificare la propria opera per non violenta, mentre predica in modo diametralmente opposto”.