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Il Werder trema ma una Champdoria da sogna si risveglia in Euro League

samp

Poteva e doveva essere tutto perfetto tanto che il Werder ha tremato sotto i colpi potenti, geniali e fantastici del dinamico duo blucerchiato: Pazzini e Cassano.
Il Pazz ha fatto suo con una splendida doppietta eseguita da spietato killer d’aria di rigore, un uno due iniziato con un potente colpo di testa per il gol dell’uno a zero e poi la splendida coordinazione per girata al volo che portava la squadra di De Carlo sul due a zero.
E come se non fosse bastato ecco che Antonio Cassano pennellava nella Champdoria un quadro perfetto, infilando di tacco il 3 a 0.
Una serata magica, fatta di sogni, in un strapieno.
Peccato che il finale sia stato rovinato dal Werder che in pieno recupero trovava il gol del 3 a 1 per accedere ai supplementari e quindi affondare una stramata Samp con un un tiro da fuori di Pizzarro.
I blucerchiati danno quindi l’addio alla Champions League a testa alta per andare a giocarsi l’Europa minore, quella della Euo Leauge.

Pronti ai posti e sedetevi! C’è la Carega Cup, la gara delle sedie

Genova- Assegnata la 69esima edizione della .
Sì, avete capito bene e per farvelo intendere meglio: la coppa della sedia (in ligure per l’appunto).

A (provincia di ) si sono sfidati ventuno equipaggi sportivi, o para sportivi, che armati di sedie d’uffficio, appositamente modificate per questa competizione, sono sfrecciati allegramenti a cavallo dei loro comodissimi e stravaganti bolidi lungo il tracciato urbano.

Ogni equipaggio era composto da due membri: un pilota e un maestro di spinta e tutta la competizione era votata alla sicurezza, obbligatorio il casco.

Una compagine di Ventimiglia si è aggiudicata il pirmo premio e siamo sicuri che se lo stanno tranquillamente godendo da seduti.

Finiti i 100 anni di sfiga del Genoa!

– E’ finita l’antica maledizione del Genoa, lanciata 100 anni fa da una contadina che si vide oscurare i suoi orti dalla costruzione dello di Marassi. Era il 19 agosto del 1910 quando il marchese Musso Piantelli, socio e tifoso del Genoa Football and Cricket club decise di cedere un parte dei suoi terreni per permettere la costruzione dello cittadina, mutando inesorabilmente l’aspetto del quartiere. La maledizione contadina, famosa in città, avrebbe dovuto suonare più o meno così:”Genoa, non vincerai nulla per i prossimi cent’anni; non vedrai più la luce delle vittorie, cosi’ come io non vedo più la luce del sole”. A ricordarla sono soprattutto i vecchi cuori rosso blu anche se la storia viene a galla tutte le volte che le cose vanno male al Grifone, vedi la storia genoana piena di scudetti persi in modo rocambolesco,di partite disgraziate,di tragedie personali e di retrocessioni.
Ad ogni modo, i tifosi del Genoa scaramantici e non possono tiare un sospiro di sollievo, il termine maledetto è passato.

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Falso made in Senegal in via Pre a Genova

Via dei Prè

Via dei Prè


– La lotta la contraffazione dei di alta moda si sposta nel centro storico di , nella storica via Prè, dove la Guardia di Finanza ha scoperto nei vicoli un attrezzatissimo laboratorio tessile all’avanguardia, in grado di riprodurre i e le griffe dell’alta moda italiana e internazionale grazie a macchinari di alta tecnologia e sarti made in Senegal senegalesi .
Nell’atelier clandestino c’erano macchine da cucire e ricamatrici in grado di cucire mille punti al secondo e l”utilizzo di chiavette usb di memoria contenenti loghi e di famose griffes, permetteva la contraffazioni con risultati di innegabile qualità che avrebbero tradito anche l’occhio più esperto.

Storie da Far West: due colpi d’arma fuoco esplosi in un bar a Chiavari

Fucile

Fucile


Genova- Storie da Far West.
Così come si era già visto in altre parti d’Italia, Bari e Caserta dove la cronaca aveva regalato sparatorie insensate, ecco che tocca anche alla Liguria rientrare in questa triste categoria.
Siamo nella riviera genovese di Levante, sullo splendido lungomare di Chiavari, poco dopo l’una di notte, e un cinquantenne pregiudicato spara due colpi di fucile a canne mozze agli avventori del bar che lo avevano infastidito e li ferisce per essere poi tempestivamente arrestato dai carabinieri.

Dopo un diverbio verbale con altri clienti l’uomo era uscito dal bar per farvi rientro poco dopo, sparando due colpi dal suo fucile a canne mozze calibro 16, estratto dalla sua sacca da spiaggia.

L’Italia sceglie Genova per affrontare la Serbia

F.I.G.C.

F.I.G.C.

- Il è anche una storia segnata da ritorni.
Dopo che il genio locale, Antonio Cassano, idolo della blucerchiata, è tornato a vestire la maglia della nazionale azzurra dopo l’escusione, con tanto di polemiche, dal mondiale sud africano di Lippi, ecco che anche l’ decide di ripartire da e di affidare, per la sfida contro la Serbia, il compito del tifo ai genovesi.
E così il prossimo 12 ottobre sarà lo stadio di a ospitare l’incontro della Nazionale italiana contro la Serbia.
La gara sarà valida per il quarto turno della fase di qualificazione al campionato , che si terrà in Polonia e Ucrania, ed è anch il primo incontro ufficiale tra le due nazionali.

Cassano e il suo amore per la Samp

Cassano

Cassano

Genova- Molti lo vorrebbero in altre maglie ma lui sa benissimo cosa vuole e così il rinato si dichiara. ancora una volta, fedele ai colori blucerchiati e così Cassano respinge ufficialmente le sirene nerazzure:

“Grazie Inter, ma resto alla . Possibilita” che io vada all”Inter? Da parte mia sono uguali a zero. Se il presidente Garrone la pensa diversamente questo non lo so. Il rapporto tra me e Moratti è’ forte da una decina d’anni. Lo stimo molto e lui parla sempre benissimo di me. Ma voglio finire la carriera qui. Alla Samp sto bene, mi sento un re”.

Il genio di Bari Vecchia è rinato a Genova e l’unione funziona per entrambi tanto che la , grazie al suo folletto barese, è riuscita a centrare l’obiettivo dei preliminari di Champions mentre Antonio, grazie alla maglia blucerchiata, ha riconquistato la maglia azzurra della nazionale, ha esordito a Londra nel nuovo corso di Cesare Prandelli.
E ora sotto contro il Werder, trema!

Vasco Rossi e Massimo Boldi non ci stanno alle accuse del fisco

Agenzia delle entrate

Agenzia delle entrate

Genova- La caccia all’evasore Vip continua a impazzare tra un gossip estivo e l’altro e così, dopo Flavio Briatore, è toccato a e a Massimo Boldi finire nel mirino del fisco per i loro yacht attraccati nei porti liguri. Le due celebrità sono finite in una serie dei controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate per individuare eventuali false società di charter nautico nate per gestire la propria barca con lo scopo di ottenere benefici fiscali.
Non è tardata nemmeno la risposta dei due che hanno voluto ribadire il loro regolare comportamento fiscale.
Per ha parlato, all’Agi, la sua portavoce Tania Sachs che ha voluto precisare
l’incosistenza della notizia visto che il suo assistito, il popolare Blasco, è incappato in normali controlli di routine che non hanno evidenziato irregolarità.
Anche Massimo Boldi si è difeso e ha dichiarato di: “avere sempre fatto uso della propria barca in maniera del tutto regolare e rispettosa delle leggi fiscali in materia, con bandiera italiana” e ha voluto esprimere il proprio ”disagio per la diffusione di notizie infondate e offensive della propria immagine”

15 minuti di assenza costano 1032 di multa ad un bagnino ligure

salvataggio

salvataggio

Genova- Ecco una notizia bella fresca che finisce direttamente sotto la voce “Multe strane dal mondo”. Protagonisti della vicenda sono l’inflessibile Guardia Costiera e un ligure che si sono incontrati, o meglio: che non si sono incontrati in uno stabilimento balneare di , sulla riviera genovese di Levante.
Il si era assentato dalla sua postazione per circa un quarto d’ora ed è stato multato per 1.032 euro.
La sanzione è stata elevata dalla Guardia Costiera impegnata durante la stagione turistica estiva in una serie di controlli per verificare il rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare perché il non risultava nella sua postazione nonostante la presenza di numerosi bagnanti in acqua.

Genova, aumentano i voli per la Sicilia

Aeroporto Colombo

Aeroporto Colombo

- Il Cristoforo Colombo, l’aeroporto di , sarà sempre di più al centro del mediterraneo grazie anche all’intensificazione, passando dai due voli attuali ai tre voli settimanali previsti, voluta dalla più nota delle compagnie low cost, la Ryanair, che aumenta così i suoi collegamenti tra e Trapani a partire dal prossimo 2 novembre.
Lo ha annunciato oggi la compagnia irlandese nella persona del suo Sales and Marketing Manager per l’, Melisa Corrigan: “Quest’incremento di frequenze per la stagione invernale 2010 è un’ulteriore dimostrazione del successo che il collegamento tra il capoluogo ligure e la città siciliana continua a riscuotere”.
La rotta -Trapani sarà così operativa il martedì, il giovedì e il sabato.