Genova, la cocaina corre nella tela

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Genova- Il discorso generale tra arte e droghe è davvero complesso ma oggi si è aperta una nuova e inaspettata parentesi. Si sono rivelati a i limiti del geniale per inventiva, ma davvero troppo oltre quelli della legalità, i due trafficanti di stupefacenti arrestati in mattinata dai Carabinieri del Reparto Operativo di Genova, con l’ausilio degli uomini del Reparto territoriale di Olbia, dopo una lunga attività investigativa.
I due trafficanti per riuscire a far arrivare la droga dal Sud America a Genova usavano delle comunissime tele grezze, usate per la pittura, imbevute con una soluzione di cocaina. Le tele venivano quindi trasportate all’interno di valigie, appositamente trattate chimicamente, che imbevute di varie sostanze rendevano impossibile l’individuazione della droga nei vari scali aeroportuali. Il Gip di Genova ha disposto un’ordinanza di custodia cautelare e ha messo così fine a questo fantasioso traffico di droga.

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Faber e la citta vecchia “dove il sole del buon dio non da i suoi raggi…”

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Sabato 20 Giugno dalle ore 15,30 a mezzanotte, nell’antico Ghetto di Genova per un evento pieno di musica, arte grafica, poesia e dialogo.

Nel quadro degli eventi legati alla Mostra dedicata al celebre cantautore genovese De Andrè, la Comunità di San Benedetto al Porto organizza, in collaborazione con la Promozione della città, comunicazione turismo ed eventi del Comune di Genova, la Fondazione De Andrè, Radio Popolare e CCM- Comunicazione per le culture e le musiche, un imperdibile ed unico evento in quello che fu l’antico Ghetto ebraico di Genova, il quartiere che ancora oggi meglio corrisponde a quella Genova perduta e umanissima cantata da ‘Faber’.
La scommessa che la Comunità vuole vincere è quella di portare persone, cittadini, turisti, residenti di ogni razza e colore dentro al quartiere meno frequentato della città vecchia, attraverso le note e le parole dell’artista che ne fu il cantore e l’interprete, proponendo un ricco programma:

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Le “rotte” dell’arte a Sant’Agostino

logomediterraneaGiovedì 28 maggio 2009, ore 17.00 al Museo di Sant’Agostino, la rassegna “Mediterranea” s’interroga sui rapporti artistici tra le sponde del mare nostrum.
Il tema sarà affrontato da Ferdinando Bologna, tra i maggiori storici dell’arte italiani, allievo di Pietro Toesca e collaboratore di Roberto Longhi. Bologna ha pubblicato ricerche che vanno dalla cultura figurativa partenopea in età angioino-aragonese per giungere all’Ottocento napoletano, passando per la pittura di Caravaggio.
Bologna parlerà delle “rotte” seguite dall’arte nel Mediterraneo
L’incontro è un evento collaterale dela nuova sezione di pittura medievale “Da Bisanzio al Rinascimento” inaugurata di recento presso il Museo di Sant’Agostino.

Freddi orizzonti alle Raccolte Frugone

DSCN0364Ultimo giorno per visitare presso le Raccolte Frugone, la mostra “Orizzonti freddi / Cold Horizons”. L’esposizione fa parte della rassegna “Fermo e mosso. spazi,corpi, tempi” e presenta al pubblico genovese, nove fotografi del nord europa.
Sono ben 120 le elaborazioni fotografiche che hanno come comun denominatore la percezione degli spazi aperti delle regioni nordiche. La differente percezione dello spazio che differenzia la nostra cultura da quelle ragioni è un’affascinante chiave di lettura che i curqtori della mostra hanno intenzionalmente cercato di sviluppare. Ecco allora nascere un interessante e fecondo confronto tra la fotografia, forma artistica tipica del ’900, e le opere di artisti provenienti da una tradizione classica, come Fattori o Signorini.
La mostra chiudde domenica 26, per informazioni è necessario telefonare allo 0101322396.

Buon centenario, nonno Plinio!

mail.google.com (2)Era il 1909, quando, in occasione della Biennale di Venezia, il pittore livornese Plinio Nomellini presentò due quadri commissionati dal Municipio di Sampierdarena. Le due opere sono entrati poi nella Galleria d’Arte Moderna di Genova. Per ricordare questo anniversario, i Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Aprés la Nuit e i volontari del Servizio Civile, organizzano una serie d’incontri dedicati ai bambini.
Presso La Galleria d’Arte Moderna, in via Capolungo a Genova Nervi, alle ore 15.00 inizia “Tutti i colori di Nuova Gente e del Cantiere”, laboratorio per i bambini dai 5 agli 11 anni. Segue alle ore 16.30 “Nonno Plinio tra arte e famiglia”, storie inedite raccontate ai più piccoli da Eleonora Barbara e Aurora Nomellini.
Giorgio Scaramuzzino incontra i bambini alle ore 17.00 (“Due quadri, due sogni”).
Per informazioni e per prenotare è necessario contattare i Servizi Educativi dei Musei al numero 0105574748 o collegarsi al sito prenotazionimusei@comune.genova.it.

“Gemine Muse” a Genova

loghino (3)Nell’ambito della settimana della cultura, parte il 18 aprile la sesta edizione di Gemine Muse 2009. La manifestazione fa parte del Progetto Italia Creativa voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il GAI ( i Giovani Artisti Italiani) e L’Associazione Nazionale Comuni Italianio (ANCI).
Sono 150 i giovani artisti che esporranno le loro opere in 22 città italiane, tra cui Genova, coadiuvati ai 30 curatori coinvolti nell’evento.
Martina Starnini è la curatrice genovese di “Manifesto del vestito antineutrale. Interpretazioni contemporanee dell’abito nell’arte” che raccoglie le opere di Michela Alesi, Eleonora Chiesa, Marilisa Bombonato e della collaborazione tra Labò (Sara Aurelio e Monica Berti) e Neil Giordano.

“Fallen Angel”: si chiude la rassegna dedicata al signor Mario

DSCN0080Si conclude domani, sabato 11 aprile, la rassegna di arte indipendente “Il signor Mario A Genova” organizzata da THC Polimedia.
L’appuntamento è per le 18.30 al Bar alla Lepre di Piazza Lepre 5r in Genova, dove, in apertura di serata verrà proposto il reading di Claudia Murachelli, in arte Fallen Angel. L’autrice leggerà alcune poesie tratte dal libro “Il dolore della bambola”, ma presenterà anche qualche inedito tratto dal suo libro in cantiere.
“Il dolore della bambola”, edito da Libri Firenze, è costituito da 82 poesie, che esplorano il mondo oscuro e destabilizzante della disperazione, della decadenza, dell’oblio.
L’ingresso è gratuito.

Jeune creàtion europeéenne: chiude domani la mostra sul talento europeo

DSCN0115Domani sarà l’ultimo giorno per poter visitare “JCE- jeune creàtion européenne”, la mostra organizzata dal Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, ma che si tiene a Palazzo ducale (Munizioniere)..
La rassegna, nata sulla scorta del Salon de Montrouge el 200, presenta una selezione di gioveni artisti eurpei e si propone di indagare le nuove tendenze dell’arte contemporanea . La mostra è itinerante, a cadenza biennale , e, dalla Francia, si sposta via via in tutti i paesi associati, vale a dire Lituania, Austria, Italia, Spagna e Portogallo.
Presenti anche cinque giovani artisti genovesi Andrea Bosio, Michela Corbo, Davide Battaglia, Suite-Case (Francesco Cardarelli e Guia del Favero) le cui opere spaziano dalla ricerca fotografica alla pittura iperrealista.
La mostra è visitabile fino a domani, con orario dalle 15.00 alle 20.00.

Provincia futurista

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Sono iniziati oggi, giovedì 12 marzo alle ore 17, presso il Salone del consiglio di palazzo Doria Spinola, la serie di incontri sul futurismo e avanguardie del secondo novecento. Il ciclo di conferenze, patrocinato dall’Assessorato ala Cultura della Provincia di Genova, fa parte della serie di iniziative dedicate al centenario del movimento artistico fondato Filippo Tommaso Marinetti nel 1909, e prevede il contributo attivo del dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’università di Genova.
Il programma dei prossimi mesi è fittissimo e c’è n’è davvero per tutti i gusti; i rapporti con il Lettrismo, le reciproche influenze con Fluxus e Bauhaus immaginista (3 aprile), gli influssi sull’architettura radicale degli anni settanta. Si indagheranno i rapporti con la poesia concreta-visiva-sonora del Gruppo ‘63 (23 aprile), e non ci si potrà certo esimere dalle relazioni con la grafica pubblicitaria degli ultimi decenni del ‘900 (7maggio).
Insomma la conferenza odierna del professor Enrico Crispolti, è stata solo l’inizio.
Vi terremo aggiornati.