Cassano-City: Contact?

man city

Il Natale in casa Samp appare davvero inquieto.
La squadra di Del Neri ha subito una vera e propria involuzione di gioco e di risultati come come la recente e deludente sconfitta esterna contro il Livorno.

Ma ora ad agitare i sogni dei tifosi blucerchiati c’è il fantasma dickensiano deli natali passti: il vecchio idolo della gradinata Sud, Roberto Mancini.

Il Mancio si è appena accomodato su una delle più ricche panchine della Premiership, il Manchester City e da buon numero dieci ha già mostrato il suo apprezzamento e il suo
interesse per l’attuale idolo della tifoseria doriana: Antonio Cassano.

Poche parole hanno dato il la alla stampa inglese che, da par suo, si è subito scatenata tanto che è dovuto intervenire tempestivamente l’Ad Marotta per smentire il tutto con un laconico: ” Cassano al City? Non so nulla. Ho letto anch’io i giornali inglesi ma posso assicurare che non siamo stati contattati ne’ abbiamo avuto notizie in merito. Sappiamo che Mancini stravede per lui, ma per il resto non ci sono state offerte ufficiali”

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Genoa e Samp: domenica sotto il segno della X

pallone-calcio

La domenica dei pareggi.
Al vecchio totocalcio doppio segno X per le genovesi in serie A.
La Genova del pallone, sia rossoblù che blucerchiata, si scopre incapace di vincere e di convincere.
La Sampdoria lanciatissima in classifica era chiamata ad una prova di maturità: dopo le 5 reti rimediate all’Olimpico di Torino contro la Juventus, ospitava in casa il sorprendente Bari dell’ex Ventura.
Ma i pugliesi non si sono rivelati la vittima sacrificale di turno e anzi, hanno mandato in tilt il sogno doriano, arrivando adirrittura a sbagliare un rigore con Barreto e a vedersi negare un gol dubbio.
Saltano così i nervi e la gradinata Sud contesta Fantantonio Cassano che nel dopo gara si mostra innervosito e minaccia di poter lasciare Genova così come è già successo a Roma e a Madrid.
Il fantasista blucerchiato ammetterà poi in seguito che il suo malumore è legato alla reiterata mancata convocazione nella nazionale di Lippi piuttosto che a screzi con una tifoseria calda che ha in Fantantonio stesso uno dei cardini della sua passione.

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La Sampdoria con quattro reti al Bologna è prima in classifica

Obiettivo primo posto: centrato!
Anche se per poco tempo, in attesa della gara serale dell’Inter, la Super Samp di Del Neri, Cassano, Pazzini, Mannini e company si sbarazza in 45 minuti del Bologna.

Il neo Bologna di Colomba si presenta a Marassi come la vittima di turno e nei primi minuti della gara appare in palla, anche se poi alla fine raccoglie tanto quanto il vecchio Bologna di Papadopulo.
I rossoblù partono con coraggio e attaccano con Zalayeta e Di Vaio ma è la Sampdoria a passare subito in vantaggio al 7′ con Pazzini, il goleador mascherato, che comincia alla sua maniera infilando Viviano.
Undici minuti dopo è l’ora del terzo d’oro uomo della Samp, Mannini che raccoglie i frtutti di un azione Cassano, Pazzini e la porta bolognese è infilata per la seconda volta.
Al 26esimo c’è gloria anche per Ziegler, l’esterno fa tutto da solo e con un gran tiro da fuori area porta a 3 le reti doriane.
Di Vaio si innervosisce e viene espulso dopo aver detto qualcosa all’arbitro Saccani.
La Sampdoria comunque è in salute e dice 33 senza troppi problemi facendo poker con Mannini, doppietta la sua, servito nemmeno a dirlo da Fantantonio Cassano.
Nella ripresa Osvaldo, entrato a sostituire Zalayeta, segna il gol della bandiera al suo primo pallone toccato ma contro una Sampdoria così, c’è veramente poco da fare.

Pareggio per la Sampdoria in casa col Parma ma il primato resta

Il primato resta, la convinzione anche.
Che sia un anno buono lo si capisce da subito quando Pazzini combina le cose a modo suo e porta in vantaggio la Sampdoria al 23esimo.
A Marassi hanno imparato ormai che oltre alle Cassanate ci si devono anche aspettare le Cose da Pazzini.
Il Parma pareggia con Galloppa ma la squadra di Del Neri ha non poco da recriminare per un rigore, parso evidente, che il direttore di gara non ha però concesso.
Altro tisultato utile e classifica che si allunga, quella blucerchiata:
16 punti e primato assieme all’Inter che ieri ha battutto in casa 2 a 1 l’Udinese.
Ma dalla Sampdoria ci sono ancora molte cose buone da aspettarsi

Sampdoria e Genoa: la domenica del distacco

La quarta giornata del girone di andata del campionato di calcio di serie A, stagione 2009/10, a Genova sarà ricordata come la domenica del distacco.
Ma andiamo a vedere pià in dettaglio cosa è successo:

La Samp ospitava in casa il Siena e si è presa i suoi tre punti, continuando a viaggiare a punteggio pieno.
Il Genoa si è invece fermato per un turno, senza passare dal via, fallendo la prova del Bentegodi.

Il Grifone di Gasperini, appesantito anche dalla gara infrasettimanale di Europa League è affondato a Verona contro un Chievo solido ma non trascendentale.
I veneti sono partiti subito forte, sbloccando la gara su calcio di rigore, rifilando ai rossoblù un uno due davvero letale.
La gara terminerà poi 3 a 1 (Floccari avrà anche il tempo di fallire un calcio di rigore contro Sorrentino) arrestando, momentaneamente, la marcia trionfale di Gasperson e dei suoi prodi.

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Genoa e Sampdoria in testa al campionato

Dopo le prime due giornate di campionato la serie A parla Zeneize.
Sia i blucerchiatati che i rossoblù viaggiano a punteggio pieno, assestandosi in vetta alla classifica con sei punti.

La Sampdoria di Del Neri, dopo aver espugnato il Cibali di Catania, non stecca la prima in casa e strapazza anche la Sampdoria con un Cassano super che però non trova spazio nelle convocazioni di Lippi per la nazionale.

Il Genoa di Gasperini, senza Crespo e Floccari, dopo l’epica vittoria contro la Roma della prima giornata, suda e fatica ma torna da Bergamo con altri tre punti grazie al gol dell’esterno sinistro Moretti.

Domenica prossima la serie A riposa per lasciare spazio alla nazionale che, per una par condicio tutta genovese, annovera tra le sue fila Criscito del Genoa e Palombo della Sampdoria.

Il Genoa prende Esposito e la Samp riparte da Cassano

Continua a sorprendere in fase di mercato il Genoa di Preziosi che mette a segno un altro bel colpo:Andrea Esposito, 23 anni, nella passata stagione a Lecce già nel giro della Nazionale di Lippi, ha sostenuto oggi a Genova le visite mediche.
Esposito raggiungerà i nuovi compagni nel ritiro di Acqui Terme.

Sul fronte blucerchiato non saranno i grandi nomi a dover far splendere la prossima stagione, si punta infatti sul sistrema di gioco di Del Neri, non per nulla è arrivato dal Napoli un forte laterale come Mannini da incastonare nel punto di forza del gioco di Del Neri, ovvero le fasce.

Ma la Sampdoria riparte anche dal suo pezzo forte, da quel FantAntonio Cassano al centro di mille voci di mercato, sempre vivo l’interesse dell’Inter ma che il presidente Garrone smentisce puntualmente dichiarando che anche quest’anno il genio di Bari vecchia vestirà la maglia della Sampdoria per la delizia dei suoi tifosi.

Mostra sulla storia della Samp

Un mostra per ricordare i sedici anni dalla scomparsa di Paolo Mantovani. Il presidente del Sampdoria Club ‘G. Mugnaini’ Maurizio Lavagna e il pittore genovese Davide Battaglia dedicano al suo ricordo SampGallery, una galleria pittorica che ripercorre alcuni momenti cruciali della storia blucerchiata. I volti, le movenze, la passione di coloro che hanno fatto grande il Doria sul campo, da Giuseppe Baldini ad Antonio Cassano, sono i protagonisti indiscussi di una mostra il cui ricavato sarà devoluto a Giovanna Romanato, tifosa che da molti anni vive con un polmone d’acciaio.
L’esposizione si può visitare dal 27 aprile al 24 maggio 2009, presso i locali della Federclub, proprio sotto la gradinata sud dello stadio Ferraris.
L’ingresso è gratuito.