Calcio Liguria festeggia la fine dei campionati

04ea3471d8aa36d83d6986fa531c4acc.uploadCalcio amatoriale e beneficenza festeggiano insieme. Giovedì 2 Luglio l’Associazione Calcio Liguria festeggia la fine dei suoi campionati di calcio amatoriali con la consegna dei premi ai vincitori e classificati. La festa si terrà all’ Hotel Sheraton Aeroporto di Genova (via Pionieri ed Aviatori d’Italia 44). In occasione della cerimonia il Presidente di Calcio Liguria Sandro Scarrone, noto giornalista televisivo, consegnerà all’ Ing. Gabriele Sabatosanti, Presidente della Fondazione Banca degli Occhi di Genova, una consistente donazione in denaro. I Capitani delle squadre che hanno partecipato alle manifestazioni hanno raccolto, infatti, un forte contributo in che sarà devoluto alla Fondazione Banca degli Occhi di Genova .

Giornata di studi dedicata a Jacopo Bonfadio

Giornata di studio dedicata a Jacopo Bonfadio, mercoledì 10 giugno, presso i locali della Biblioteca Berio e di Palazzo Ducale: l’iniziativa è promossa dall’Assessorato allo Svilu Genova’Innovazione e dei Saperi del Comune di Genova ed intende commemorare il cinque centenario dell’intellettuale genovese d’adozione.
Si comincia alle 15.30 alla Sala Lignea della Biblioteca Berio con la visita guidata alla mostra “Jacopo Bonfadio: storico e letterato nella Genova del Cinquecento”. La mostra rimarrà poi aperta al pubblico fino al 27 giugno e sarà visitabile da lunedì al sabato dalle 14.30 alle 18.00.
Alle 17.00 le celebrazioni si spostano alla Sala del minor consiglio di Palazzo Ducale per il convegno “Jacopo Bonfadio, una storia genovese”. presenti l’assessore Andrea Ranieri, il pril preside della facoltà di Lettere e filosofia dell’università di Genova, Francesco Surdich. Ad Antonio Zavatteri e Mauro Parrinello saranno affidate le letture teatrali “Ipotesi di un processo: una sentenza già emessa”, che introdurranno idealmente il documentario “Jacopo Bonfadio, pellegrino senza meta” di Dario Bellini e Paola Pasini.
La vicenda di Jacopo Bonfadio è ancora oggetto di discussione tra gli storici: nato cinquecento annni fa a Gazzane (tra Salò e il fiume Clisi, in provincia di Brescia), Bonfadio compie i suoi studi a Padova e, dopo aver preso gli ordini minori, prosegue i suoi studi letterari sotto la protezione di famosi cardinali. Le sue peregrinazioni lo porteranno prima a Roma, e poi Napoli. Nel novembre del 1544 si treasferisce a Genova, dove trascorre felicemente alcuni anni, lavorando come pubblico lettore e annalista della Repubblica.
Proprio a Genova viene accusato di sodomia, condannato e decapitato, il suo corpo verrà bruciato il 19 luglio del 1550, ma gli atti del suo processo non verranno più ritrovati.
Eretico o omosessuale, o ancora personaggio scomodo per i suoi giudizi non troppo lusinghieri ad alcune note famiglie genovesi, i reali motivi della condanna ancora sfuggono al motivo degli storici.

Celebrazione di San Francesco da Paola il 3 maggio

DSCN0045Si dice che un giorno San Francesco da Paola, in transito su una nave davanti al Porto di Genova, abbia scrutato, sotto evidente ispirazione divina, le zone collinari della nostra città ed abbia ndicato, nella zona tra l’attuale Lagaccio e Dinegro, il luogo dove sarebbe sorto un Santuario a lui dedicato.
I Santi, si sa, son da lasciar stare, senza star li a scherzar troppo. ed ecco infatti sorgere a distanza di pochi anni il Santuario dedicato a San Frncesco da Paola, patrono della gentre di mare di cui domenica 3 maggio si celebra l’anniversario.
Messa con monsignor Bagnasco alle 1100, presso il Santuario. poi alle 16, al porto Antico (Piazza delle Feste), la celebrazione organizzata dal Comitato Celebrazioni Patrono Gente di Mare. prevista la tradizionale uscita in marre per depositare la corona di fiori nelle acque antistanti il porto di Genova (biglietti per il traghetto oramai quasi introabili), con la partecipazione delle Forze dell’Ordine, delle Istituzioni e della Capitaneria di Porto.

Genova celebra il 25 aprile

DSCN0351La deposizione di corone al monumento di Viale Brigate Partigine e al Cimitero Monumentale di Staglieno. Poi, la messa solenne, alle nove. Inizia di buon’ora la giornata del 25 aprile a Genova, che, come ogni anno, viene celebrato in città con una commemorazione uffficiale all a èpresenza delel istituzioni. Il corteo è partito, come previsto da Piazza della Vittoria ed è risalito per via XX Settembre (chiusa al traffico per l’occasione) fino al Ponte Monumentale, dove è stato reso omaggio ai caduti. Infine piazza Matteotti, luogo che Genova ha dedicato alla memoria del deputato socialista vittima della repressione fascista, dove la città ha incontrato le istituzioni, presenti il sindaco e i presidenti di provincia e Regione.

Concerto del 25 aprile al Vaillant Palace

DSCN0295Stasera alle alle 18.30 prende il via il tradizionale concerto del 25 aprile al Vaillant Palace (ingresso gratuito), organizzato dall’Anpi provinciale, con la collaborazione di Ansaldo Energia e ed il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia e del Comune di Genova. A dare il via alla manifestazione canora saranno i gruppi genovesi Opera e Spike’s Jammin.
L’omaggio del cantautore Massimo Bubola, a Fabrizio De André, partirùà alle ore 20.30. Si prosegue con la commemorazione del 25 aprile, attraverso la proiezione di filmati d’epoca ed interviste ai partigiani genovesi (il tutto a partire dalle 22).
A concludere la serata, verso le 22.30, il concerto di Cisco, ex vioce dei Modena City Ramblers, che di recente ha avviato la sua carriera di solista.

“Volta la carta” e ascolta buona musica

DSCN0287Debutta martedì 28, fino a giovedì 30, presso la Sala Agorà, lo spettacolo “Volta la Carta”.
L’idea è di Pepimorgia, storico collaboratore di Fabrizio De Andrè: uno spettacolo di burattini, o meglio di attori che si relazionano con il pubblico, attraverso l’utilizzo della marionetta. Enrico Campanati, Lupo Miraschi e Alfredo Viaggi, ben ditretti da Tonino Conte e Gianni Masella, raccontano la Genova degli anni ’60. Lo spunto della narrazione è fornito dalla musica e dai testi di Fabrizio De Andrè, che accompagnano lo svolgersi dell’azione in scena
Lo spettacolo si tiene in prima nazionale alle ore 10.00. Costo del biglietto 10 euro (ridotto 5).

25 aprile visitando i luoghi di De Andrè

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Dopo il successo delle precedenti occasioni che hanno visto circa 300 dall’inizio di aprile, La Fondazione Palazzo Ducale ha deciso di organizzare anche per il 25 aprile sette visite guidate neii luoghi del Centro Storico che hanno ispirato le canzoni di Fabrizio De André. L’ itinerario si snoda nella “Città vecchia” seguendo i testi delle canzoni, scritte dal cantautore genovese. Sia sabato 25 che domenica 26 sarà possibile seguire le visite dalle 11,00, dalle 14,30 e dalle 17,00
Da “Creuza de ma”, passando da “Via del Campo” i turisti potranno visitare luoghi poco noti alle guide turistiche, e gli stessi genovesi potranno riscoprire lo scenario senza tempo delle antiche tradizioni e dello spirito della città , che riecheggiano nelle canzoni di De Andrè.
Partenza dalla biglietteruia di Palazzo Ducale, e arrivo in via del Campo, per un totale di 2 ore e per un costo di 10 euro.