Genova, la più sportiva!

stadio ferraris

stadio ferraris

Genova- I più sportivi siamo noi.

Questo è quanto potrebbero d’ora in poi cantare i tifosi genovesi negli stadi e non solo, visto che a emettere questa importante sentenza è stato il prestiogioso quotidiano finanziario, il Sole24 Ore, in una delle sue solite classifiche di fine anno che tiene conto di diversi fattori.

Il primato arriva grazie alle due squadre di calcio, Sampdoria e Genoa in serie A, per una provincia che conta 900mila abitanti ma non solo, c’è da considerare ( e con pieno merito) la voce altri sport, perchè non di solo calcio si vive.

Così abbiamo 4 squadre in A1 per la pallanuoto Nervi, Sori, Bogliasco e Recco dove la Pro Recco domina, non solo in Italia, ma in Europa.

Viva lo sport!

L’UniGe è al secondo posto tra gli atenei italiani

UNIGE

UNIGE

Genova- Notizie buone dal mondo della formazione e della cultura: infatti nella Grande Guida all’Università di Repubblica (che troverete in edicola a partire da domani), secondo il Censis Servizi, Genova e il suo ateneo guadagnano ben due posizioni in classifica, piazzandosi al secondo posto, subito dopo l’Università di Pavia (anche se Genova è prima alla voce “internazionalizzazione”).

In questa particolare gara di facoltà tra gli atenei italiani sono state diverse le voci considerate per stilare questa particolare classifica e possiamo dire che l’Università di Genova deve questo suo ottimo piazzamento ai “rapporti internazionali” ma anche allle voci “web”, riferita ai serivizi online per gli studenti e “strutture” che hanno aiutato la rimonta in classifica dell’ateneo genovese.

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Genova la città meno eco compatibile d’Italia

L’Istat parla chiaro: va a Genova la maglia nera nella classifica dell’eco-compatibilità dei comuni italiani nel 2008. Infatti perde cinque posizioni, dal 43° al 48° posto.

E mentre La Spezia ne guadagna nove arrivando al 33° posto, Savona resta costante al 57° e Imperia si colloca tra le ultime al 103° posto.

Istat basa la propria indagine statistica su parametri quali: i rifiuti, l’aria, l’acqua, i trasporti, il rumore, il verde urbano, l’energia.

Ma una notizia positiva c’è: nelle città con 250 mila abitanti l’unica a non oltrepassare la soglia dei 35 superamenti annui è proprio Genova.
I superamenti sono quelli del valore limite di polveri sottili, Pm 10 (ovvero 50 microgrammi/metro cubo), e il loro numero medio a livello nazionale si attesta a 60,6 giorni (meno 16,8% sul 2007).
L’assessore comunale per l’Ambiente e Rifiuti, Carlo Senesi spiega: “E’ un risultato frutto di diversi. Intanto siamo una città di vento, il che aiuta, poi ci sono stati importanti cambiamenti come la chiusura delle acciaierie”.