Genova la città meno eco compatibile d’Italia
L’Istat parla chiaro: va a Genova la maglia nera nella classifica dell’eco-compatibilità dei comuni italiani nel 2008. Infatti perde cinque posizioni, dal 43° al 48° posto.
E mentre La Spezia ne guadagna nove arrivando al 33° posto, Savona resta costante al 57° e Imperia si colloca tra le ultime al 103° posto.
Istat basa la propria indagine statistica su parametri quali: i rifiuti, l’aria, l’acqua, i trasporti, il rumore, il verde urbano, l’energia.
Ma una notizia positiva c’è: nelle città con 250 mila abitanti l’unica a non oltrepassare la soglia dei 35 superamenti annui è proprio Genova.
I superamenti sono quelli del valore limite di polveri sottili, Pm 10 (ovvero 50 microgrammi/metro cubo), e il loro numero medio a livello nazionale si attesta a 60,6 giorni (meno 16,8% sul 2007).
L’assessore comunale per l’Ambiente e Rifiuti, Carlo Senesi spiega: “E’ un risultato frutto di diversi. Intanto siamo una città di vento, il che aiuta, poi ci sono stati importanti cambiamenti come la chiusura delle acciaierie”.
