L’Italia chiama Genova: a Marassi si aspetta la Serbia

tifo Italia

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Genova- Gli occhi della nazione su una città e uno stadio chiamati a dare forza e coraggio a una squadra ancora in cerca di una definita identità.

Toccherà infatti al Luigi Ferraris di Marassi, ovvaimente a Genova, e al suo caloroso pubblico dare quella spinta in più necessaria per trascinare l’Italia alla vittoria contro la Serbia, gara valida per la qualificazione all’Europeo polacco/ucraino del 2012, per riscattare il pareggio ottenuto a Belfast contro l’Irlande del Nord.

Un’Italia che, possiamo sinceramente dire, abita a Genova viste le convocazione del tecnico Prandelli che si affida ai giocatori di casa blucerchiata:
Pazzini, Cassano, Palombo e Gastaldello oltre che al calciatore genoano Mimmo Criscito.

L’Italia sceglie Genova per affrontare la Serbia

F.I.G.C.

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Genova- Il calcio è anche una storia segnata da ritorni.
Dopo che il genio locale, Antonio Cassano, idolo della Genova blucerchiata, è tornato a vestire la maglia della nazionale azzurra dopo l’escusione, con tanto di polemiche, dal mondiale sud africano di Lippi, ecco che anche l’Italia decide di ripartire da Genova e di affidare, per la sfida contro la Serbia, il compito del tifo ai genovesi.
E così il prossimo 12 ottobre sarà lo stadio Luigi Ferraris di Genova a ospitare l’incontro della Nazionale italiana contro la Serbia.
La gara sarà valida per il quarto turno della fase di qualificazione al campionato Europeo 2012, che si terrà in Polonia e Ucrania, ed è anch il primo incontro ufficiale tra le due nazionali.