Concerto di Douna e Moncef Ghachem al Ducale
Quelli che bruciano la frontiera. E’ la traduzione del termine arabo “harraga”, utilizzato per definire gli immigrati clandestini, che attraversano il Mediterraneo su vecchi e stracarichi scafi alla ricerca di una fortuna che immaginano lungo le coste europee, ma assai spesso lì nei pressi ci annegano.
Ma “quelli che bruciano la frontiera” è anche il titolo del concerto di Dounia e Moncef Ghachem, in programma mercoledì 18 giugno 2009 alle ore 21.00 presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale.
La voce fatalista e mediterranea del palestinese Faysal Taher, il calore acustico, i versi di Moncef Ghascem, grande scrittore e poeta tunisino, cantore del mare e dell’antica tradizione marinara mediterraneo-tunisina, si tessono con la musica del siciliano e la poesia di Biagio Guerriera. Giovanni Arena al contrabbasso, Ruggero Rotolo alla batteria, Marina borgo alla marimba e Stefano zorzanello al sax e al flauto, completano il cartellone degli artisdti presenti.
La produzione del teatro BAM e dell’associazione Leggerete, si svolge in collaborazione con il festival internazionale di Poesia.
Due lingue, due mondi che si guardano attraverso lo specchio del mare. Ne nasce un dialogo tra culture diverse, un esempio in anni in cui le ragioni del cuore e della tolleranza cedono il passo alla violenza e alle armi.
