15 minuti di assenza costano 1032 di multa ad un bagnino ligure

salvataggio

salvataggio

Genova- Ecco una notizia bella fresca che finisce direttamente sotto la voce “Multe strane dal mondo”. Protagonisti della vicenda sono l’inflessibile Guardia Costiera e un bagnino ligure che si sono incontrati, o meglio: che non si sono incontrati in uno stabilimento balneare di Cavi di Lavagna, sulla riviera genovese di Levante.
Il bagnino si era assentato dalla sua postazione per circa un quarto d’ora ed è stato multato per 1.032 euro.
La sanzione è stata elevata dalla Guardia Costiera impegnata durante la stagione turistica estiva in una serie di controlli per verificare il rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare perché il bagnino non risultava nella sua postazione nonostante la presenza di numerosi bagnanti in acqua.

Ponente e levante genovese separati per dieci ore dallo sciopero dei lavoratori della Fincantieri

il quarto stato

Se non era proprio uno dei vecchi scioperi dei camalli genovesi, duri e puri, poco ci mancava.
Nella giornata di ieri infatti una manifestazione dei lavoratori della Fincantieri ha bloccato per dieci ore il traffico nel ponente genovese per via di una trattativa falllita.

Lo sciopero duro, scelto dai lavoratori della Fincantieri, è stato causato dal mancato pagamento del premio di produzione (750 euro).

Gli scioperanti hanno bloccato l’Aurelia in via Soliman, a Sestri Ponente, separando di netto in due zone la città rendendo impossibile spostarsi tra Ponente a Levante, tanto che i bus Amt potevano arrivare solamente fino a Sestri o Multedo e da lì tornare indietro, impossibilitati a raggiungere piazza Caricamento-Voltri.

La protesta era cominciata lunedì sera con l’ occupazione dell’azienda e il successivo tentativo di mediazione tra le parti, avvenuto in prefettura, non è andato in porto.
Per quanto dichiara Sandro Scarrone, direttore del personale,: “i cantieri non hanno raggiunto i livelli di efficienza richiesti “.
Ma a questa dichiarazione fa muro Bruno Manganaro della Fiom Cgil: “Abbiamo consegnato navi militari, navi da crociera e mercantili secondo i piani. C’è in ballo il futuro della Fincantieri”

Leggi tutto »

Genova: continuano gli incendi

La Liguria brucia ancora e stamattina alle 7 gli incendi sono stati “bombardati”d’ acqua dai Canadair ma la situazione è ancora critica e molti sono gli edifici evacuati per l’emergenza.

Sul Monte Fasce, sopra Recco, nella riviera di Levante i vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte assieme a forestale e volontari antincendio contro un muro di fuoco.

Anche Bavari, Borgoratti, San Martino e parte della Valbisagno, sta bruciando il polmone verde di Genova, tra il Monte Moro e il Monte Fasce in uno degli incendi (o più visto che si parla di diversi focolai) che ha colpito la città negli ultimi 30 anni.

Nella provincia di Genova ci sono 10 800 cinghiali da abbattere

Allarme cinghiali!
Le integrazioni provinciali al Calendario Faunistico venatorio sull’emergenza ungulati degli ultimi mesi prevedono l’abbattimento di 10 800 cinghiali nella sola provincia di Genova, ossia 2 300 animali in più rispetto alla passata stagione.

Di questi 10800, 5.800 sono gli abbattimenti previsti a Genova Ponente e i restanti 5.000 saranno a Genova Levante per evitare i rischi di squilibrio.

Oltre alle squadre di cinghialai sarà prevista anche la battuta singola ma solo ai cacciatori formati e abilitati dall’Atc di appartenenza, data finale delle battute di caccia: 20 dicembre.

Leggi tutto »