Serata di beneficenza al Cezanne

DSCN0289Serata di beneficenza al Cezanne di Via Cecchi, mercoledì 29. Si tratta di raccogliere fondi per sostenere Institute for indian mother and children, che si pone come obiettivo il miglioramento delle condizioni di salute di madri e bambini e la promozione della comunicazione e della solidarietà internazionale;
L’incontro è organizzato dal Segretariato Italiano Studenti in Medicina (S.I.S.M.), con la collaborazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il S.I.S.M è una associazione no-profit creata da e per gli studenti di medicina, che si occupa delle tematiche sociali di interesse medico, della formazione dello studente in medicina, e degli ordinamenti che la regolano.
Il Segretariato è presente in 34 Facoltà di Medicina sparse su tutto il territorio nazionale, e aderisce all’IFMSA (International Federation of Medical Students’ Associations), forum di studenti di medicina provenienti da tutto il mondo riconosciuto come Associazione Non Governativa presso le NazioniUnite.
La serata al Cezanne avrà inizio intorno alle 22,30 e sarà animata da DJ Giuseppe di Radio 105, insieme a Vocalist Andreino e DJ JNICE . La festa è aperta a tutti gli studenti delle facoltà scientifiche dell’ Università degli studi di Genova.

Comune e provincia presentano Si_cura

Logo_Provincia_Genova_mar_09 (2)Giovedì 16 aprile alle ore 11.30, nella sala della Giunta provinciale, a piazzale Marini, si terrà la conferenza di presentazione del progetto Si _cura. A far gli onori di casa il presidente della Provincia Alessadro Repetto e gli assessori comunali Mario Margini e Roberta Papi.
Il progetto Si _cura è infatti nato dalla collaborazione tra la Provincia e il Comune di Genova, che hanno deciso di cooperare in materia di prevenzione sanitaria.
Si_cura prevede infatti incentivi alle famiglie e formazione specifica per i lavoratori che operano nel campo dell’assistenza e della cura domiciliare. Un’ attenzione particolare è rivolata alla trasparenza e alla regolarità nei contratti di lavoro, che fa da contrappunto ad una dura presa di posizione sul lavoro sommerso in questo settore.

L’ Unità Mobile Oftalmica di IAPB

DSCN0450La prevenzione alla cecità si ferma in piazza. Per il periodo pasquale, è presente a genova, in piazza de Ferrari, davanti a palazzo ducale, l’Unità mobile Oftalmica dell’ Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità (I A P B) Sarà possibile effettuare , presso il centro mobile di diagnosi una visita oculistica gratuita. Un’attenzione particolare viene rivolta, come di consueto, a quei soggetti che, per motivi di carattere economico o culturale, tendono a non sottoporsi periodicamente ad un controllo oculistico.
Quella presente a genova in questi giorni è una delle nove Unità Mobili utilizzate da IAPB per svolgere campagne di prevenzione in tutto il territorio nazionale. Tra il 2005 ed il 2007 sono state visitate circa 60000 persone, in più di 60 città italiane (con una media di 20000 persone all’anno).

Cure palliative: la Regione approva il piano

DSCN0204E’ stato approvato ieri dalla Giunta regionale, il piano la realizzazione della rete locale genovese di cure palliative. Il progetto è stato sviluppato su proposta dellìassessore alla salute Claudio Montaldo ed ha lìobiettivo di promuovere, organizzare e garantire cure palliative di elevata qualità ai pazienti e alle famiglie che ne hanno bisogno.
Un nucleo costituitpo da un medico e tre infermieri, specialisti in cure palliative, svolgerà attività di assistenza domiciliare e specialistica, ma saranno coinvolti anche i quattro ospedali maggiori: San Martino, Ist, Galliera e Villa Scassi
Tre le zone in cui è stata divisa l’area metropolitana: Genova Ponente, con circa 1200 pazienti all‘anno, l’ area di Genova Centro, dove sono presenti circa 580 nuovi pazienti l’anno e l’area di Genova Levante dove il fabbisogno annuale è per 860 persone.
Il piano prevede di attribuire la funzione di coordinamento della rete genovese di cure palliative all’Ist per la durata di tre anni, mentre il comitato di coordinamento sarà costituito dai responsabili della Asl 3 Genovese, dell’ospedale Villa Scassi, dell’hospice Gigi Ghirotti di Bolzaneto, del Galliera, del San Martino, dell’Ist e da un rappresentante dei medici di medicina generale della ASL 3 Genovese.

Finalmente un pò di benessere.

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)
Parte sabato 13 marzo e ci sarà tempo solo fino a domenica per visitare la terza edizione del SEB, il Salone dell’Estetica e del Benessere, giunto ormai alla terza edizione. L’evento si svolgerà nella storica sede di Palazzo Ducale, in contemporanea al 6° congresso dell’Associazione Medicina Estetica e Benessere (Ameb).
Medici, estetiste, istruttori di fitness, ma anche responsabili di saloni di bellezza e le immancabili aziende di cosmetici, si daranno convegno per discutere le problematiche del settore e diffondere al massimo, una volta per tutte, il concetto di benessere al di fuori del mero contesto medico.
La sensibile espansione del settore e la forte crescita della domanda, impongono ai professionisti del benessere di trovare risposte più adeguate a questioni sullo sviluppo e alla gestione delle differenti attività commerciali
Sulla scorta delle precedenti edizioni, gli organizzatori prevedono una forte affluenza di pubblico, motivata anche dai workshop tecnici a cui gli ospiti saranno invitati a partecipare.
Insomma un’occasione unica, in tempi di crisi, di ritrovare un pò di benessere.