Continuano gli appuntamenti estivi presso Villa Serra. Venerdì 12, alle ore 21 è la volta del “GREENFOG FESTIVAL”, e la musica di PETRA MAGONI e di FERRUCIO SPINETTI. (Sabato 13, ore 21, ingresso 15 euro).
“GREENFOG FESTIVAL”, oltre che un’etichetta indipendente è una proposta di gruppi e musiche “alternative” in una rassegna che si configura come un festival nel festival, il primo in questa edizione di Breakout, per una formula che ritroveremo ancora più avanti nella programmazione. Sei proposte a rappresentare un suono che assume la consistenza di una ‘nebbia verde’, traduzione letterale del marchio, generata da: i MEGANOIDI, longeva formazione che ringiovanisce cambiando continuamente umori e universi, per spiazzare critica e pubblica in una ricerca musicale tutt’ altro che accademica. Hanno appena pubblicato il loro ultimo lavoro, “AL POSTO DEL FUOCO” con ottimi riscontri, anche in termini di vendite. Anche i MINISTRI presentano “TEMPI BUI”, uscito recentemente e da loro stessi definito “pericolosissimo”. Il trio, rivelazione iconoclasta del circuito indie-rock, intende scaricare tutta la propria energia visionaria, senza mediazione e compromessi. La stessa intransigenza dei SICK TAMBURO, la cui giovane maturità stilistica di avvale di un sapiente mix di rock ed elettronica che li rende riconoscibili per la loro sonorità ipnotica e minimale. Ancora un salto più in là, a scoprire WE WERE ONOFF, zona franca di ricerca in zone dalle ampie coordinate tra post-rock e noise. A caccia di sentieri inesplorati. Come per MGZ, artista inquieto, legato al cinema e al teatro, come compositore,
Infine, un passaggio dalla complessità alla semplicità di NUOVA FUCINA BOSIO, un trio dal suono spontaneo e di cuore.
Il lavoro di PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI è un lavoro impegnativo, in salita La voce di lei ed il contrabbasso di Ferruccio, restituiscono alla musica un’intensità che è inversamente proporzionale al numero di strumenti impegnati. E’ così che togliendo fronzoli, spogliando le canzoni, ci consegnano la MUSICA NUDA, pronta per essere rivestita solo dalle nostre emozioni.
L’ambiente intorno continua a proporci l’essenza dell’intero progetto: fruire insieme gli eventi spettacolari, in un contesto suggestivo, qualificato e attrezzato, pronto ad accogliere il pubblico, con l’apertura dei cancelli dalle 19,00. Anche per favorire l’accostamento tra buona musica, buon posto e buon cibo. Proprio Sabato, infatti prima del concerto, ci sarà un evento eno-culturale particolare: la presentazione del volume “WINE SOUND SYSTEM” (Kowalsky, 2009), dell’eno-gastronomo-filosofo e dj franco-salentino “DONPASTA”, con la proposta di degustazione di vini, sapientemente abbinati alla musica.
Cresce, nel frattempo l’identità ecologica della cucina, sempre più in linea con la filosofia del “kilometro zero”, con nuovi servizi di ristorazione attenti ad ampliare l’offerta culinaria e aperitivi di promozione dei prodotti locali, soprattutto il salame (con nuove variazioni in arrivo) e l’indiscutibile vino rosso di Sant’Olcese. Con questi inserimenti eno-gastronomici, anche la carta dell’accoglienza intende dire la sua, contribuendo a rafforzare il “gusto” del “Breakout”, progetto di contenitore tematico di festival, eventi e buona ristorazione, a “filo d’erba” e a cultura (e costo) sostenibile.
Per informazioni e biglietteria è attivo il numero 010 71 55 77.