Adam Michnik a Palazzo Ducale

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)L’incontro con il pubblico di Adam Michnik è per giovedi’ 23 aprile, alle ore 17.45 nella Sala del Minor Condiglio di Palazzo Ducale.
Michnik è una delle figure pubbliche più importanti della recente storia dell’Europa dell ‘ Est
Figlio di Ozjaz Szechter, segretario del Partito Comunista Ucraino, è stato uno dei protagoisti dell’opposizione al Partito Operaio Unificato Polacco, collaborando con Solidarnosc, fino ad essere imprigionato nel 1968 all’età d i 22 anni. Nel 2007 è stato scelto come mediatore per la libertà di stampa in Georgia.
L’incontro anticipa la mostra “Oltre il Muro. Tutto il teatro in un manifesto. Polonia 1989 – 2009. Europa Verticale. Un viaggio per immagini di Monica Bulaj e Paolo Rumiz”. Ma è anche un’anteprima del ciclo di eventi organizzato dalla Fondazione di Palazzo Ducale nel mese di maggio, per celebrare il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.

Ricercatori a confronto a Palazzo Ducale

Prosegue la rassegna di incontri “Mediterranea – voci tra le sponde” e questa volta è il dialogo tra ricercatori ad essere al centro dell’incontro di Palazzo Ducale. Martedì 21 aprile a partire dalle 14.30 e fino alle 18.30 nella sala del Muzioniere.
A cura di Michele Marsonet, Prorettore Relazioni Internazionali dell’Università di Genova e Giuliano Carlini della Facoltà di Scienze Politiche; quest’ultimo condurrà il dibattito insieme a Gianfranco Coletti della Facoltà di ingegneria Genovese dell’Università di Genova, il seminario avrà per titolo “Incontro e confronto tra giovani studiosi del Mediterraneo”. Interverranno Hanane Dagdogui, marocchino, della Facoltà di ingegneria di Savona, l’egiziano Samer Zaky, della facoltà medicina di Genova pejman Abdolmohammadi, iraniano, della Facoltà di Scienze politiche di Genova, la ricercatrice sociale tunisina Narjess Amara, e Mario Hoyos Nunez, spagnolo, della Facoltà di Scienze dell’ateneo genovese.

“Second Nature” a Palazzo Ducale

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)La Galleria Pinksammer Contemporary Art, in piazza Matteotti 28r, presenta la mostra “Second nature” di Guy Ben-Ner.
Prima personale italiana dell’artista israeliano che ha rappresentato il suo paese nella Biennale di Venezia del 2005, la mostra presenta una serie di video e disegni.
“Berkeley’s island” è stato il primo lungometraggio narrativo realizzato dall’artista, in cuiGuy Ben-Ner ha utilizzato membri della sua famiglia. “Second nature”, il video che da il titolo alla mostra, è ispirato alla “Volpe e il Corvo” di Esopo; il film secondo l’artista, è una riflessione sul modo in cui vengono costruiti i racconti educativi, l’idea della “lezione di vita” e su come essa finisca per assoggettare gli individui.
La mostra è visitabile da martedì a sabato, a Palazzo Ducale, dalle 15.00 alle 19.30. Inaugurazione il 14 aprile, si prosegue fino al 30 aprile.

Darina Al- Joundi tra le sponde di Palazzo Ducale

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Un omaggio a Beirut, capitale mondiale del libro Unesco 2009. Nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, alle ore 17.45 di giovedì 16 aprile, è attesa Darina Al-Joundi, nell’ambito degli incontri della manifestazione “Voci tra le Sponde”.
La scrittice e regista libanese, è nata proprio a Beirut, anche se ormai da anni vive a Parigi. E’ attrice fin da quando aveva otto anni, ed ha recitato anche in “la porte du soleil” di Yossri Nasrallah. Il suo monologo teatrale “Quando Nina Simone ha emsso di cantare”, è tratto dall’omonimo libro, edito in Italia per i tipi di Einaudi. La versione teatrale è a tutt’oggi in tournèe in tutta Europa, ed è stato lo spettacolo rivelazione del Festival di Avignone del 2007

Martedì intenso al Ducale

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Un martedì intenso quello che si prepara la Ducale.
Alle ore 17 presso la società ligure di Storia Patria, Maria Teresa Morasso terrà la conferenza “Edmondo De Amicis, l’uomo; il profilo di personalità nell’analisi della grafia”. Per chi non fosse interessato alle indagini psicologiche e preferisse modi più spicci e diretti, può sempre scegliere, alle ore 17.45, la presentazione de libro di Enzo Costa “A farla breve”, presenti Luca Bozzani, Enrico Pedemonte e l’ex sindaco di Genova Adriano Sansa .
Ma se neanche le presentazioni suscitano il vostro interesse, potreste allora recarvi alle 18, presso la sede della Società di letture e conversazioni scientifiche, dove l’ironia e il garbo di Oreste de Fornari , potranno certo offrirvi una piacevole conversazione su “Mezzo secolo di sceneggiati TV”.
Insomma qualunque siano le vostre preferenze, questo martedì converrà trascorrerlo al Ducale.

Torre Grimaldina: ultimi giorni per visitare le carceri

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Ultimi giorni per la Torre Grimaldinae le Carceri di Palazzo Ducale. Si chiude infatti il 31 maggio l’apertura straordinaria al pubblico di due monumenti più significativi del tardo medioevo genovese.
La Torre Grimaldina, infatti era parte integrante del duecentesco Palazzo Fieschi, nucleo centrale da cui sarebbe poi stato edificato il Palazzo ducale. A partire dal ‘400, l’edificio venne adibito a carcere per prigionieri politici e cospiratori contro la Repubblica.
La mostra si ripropone di far rivivere allo spettatore le sensazioni dei carcerati in attea in attesa di giudizio, attraverso installazioni multimediali collocate all’interno delle celle , che tentano di ricreare l’atmosfera dell’epoca. Niente paura, però: alla fine si esce e si risale sulla torre per osservare Genova dall’alto.
Si può essere reclusi e in attesa di giudizio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, dietro il compenso di un biglietto di 4€ (3€ ridotto);visitate e gruppi su prenotazione.

“Mediterraneo tra le sponde”. salta il secondo incontro

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)Tacciono le voci tra le sponde. Il previsto incontro di domani, presso Palazzo ducale e avente per titolo “Il mediterraneo e la logica dell’incontro” è stato rinviato a causa di un’improvvisa indisponibilità del relatore. Scipione Guarracino, docente di Metodologia della Storia presso la Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, non sarà quindi presente al secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzati da Palazzo Ducale e aventi per tema il dialogo culturale tra le due sponde del Mediterraneo.
Bisognerà attendere martedì 31 marza per avere in piena forma Nilufer Gole, docente di sociologia alla Ecole des Hautes Etudes di Parigi, per discutere di “Diversità e identità”, tra il mondo islamico e occidentale.
E per tornare a sentire un vociare tra le sponde.

Finalmente un pò di benessere.

100_2583_genova_centro_piazza_matteotti_palazzo_ducale_mostre_striscioni_people_ambiance_11_mar_09 (2)
Parte sabato 13 marzo e ci sarà tempo solo fino a domenica per visitare la terza edizione del SEB, il Salone dell’Estetica e del Benessere, giunto ormai alla terza edizione. L’evento si svolgerà nella storica sede di Palazzo Ducale, in contemporanea al 6° congresso dell’Associazione Medicina Estetica e Benessere (Ameb).
Medici, estetiste, istruttori di fitness, ma anche responsabili di saloni di bellezza e le immancabili aziende di cosmetici, si daranno convegno per discutere le problematiche del settore e diffondere al massimo, una volta per tutte, il concetto di benessere al di fuori del mero contesto medico.
La sensibile espansione del settore e la forte crescita della domanda, impongono ai professionisti del benessere di trovare risposte più adeguate a questioni sullo sviluppo e alla gestione delle differenti attività commerciali
Sulla scorta delle precedenti edizioni, gli organizzatori prevedono una forte affluenza di pubblico, motivata anche dai workshop tecnici a cui gli ospiti saranno invitati a partecipare.
Insomma un’occasione unica, in tempi di crisi, di ritrovare un pò di benessere.