La Liguria assicura il pesto

Basilico

Basilico

Genova- Come ti assicuro il pesto.

Potrebbe intitolarsi tranquillamente così, in maniera ironica, dal nome del prodotto per eccellenza della cucina ligure, il nuovo piano assicurativo approvato dal Ministero delle poltiche agricole per i danno alle aziende del settore. Il piano assicurativo per l’anno 2010 rappresenta un importante strumento di salvaguardia delle produzioni e delle imprese liguri.

Giovanni Barbagallo, assessore regionale all’agricoltura, rende nel rendere noto che
“dal 1 gennaio 2010 con il piano assicurativo tutte le colture sono assicurabili e i contributi vengono concessi sulle polizze assicurative che l’agricolture stipula” e che “il piano assicurativo 2010 ha approvato gli elenchi delle produzioni, delle avversità e delle strutture aziendali assicurabili con il contributo finanziario pubblico, includendo tutte le situazioni di interesse per la realtà produttiva della Liguria”.

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Aprono domani i bandi del turismo

logo_regione_liguria_2_mar_09 (2)Aperti da domani, martedì 30 giugno 2009, i bandi per il turismo.
La Regione Liguria, attraverso la propria finanziaria Filse Spa, ha definito un piano di finanziamenti pari a 25 milioni di euro a sostegno delle piccole e medie imprese operanti nel settore della ricezione turistica come alberghi, locande, residenze turistiche e stabilimenti balneari.”Un’iniezione di denaro capace di mettere in moto investimenti tre volte superiori secondo le normali stime. Una misura anticiclica, vista anche la difficoltà di accesso al credito di cui oggi stanno le Pmi destinata a riqualificare la nostra offerta , spiega l’assessore al Turismo Margherita Bozzano. Le piccole e medie imprese del settore intenzionate ad investire in riqualificazione e ammodernamento potranno accedere, a partire da domani, martedì 30 giugno, a tre diversi bandi.
Il primo vale circa 25 milioni di euro: fondi destinati all’erogazione di prestiti agevolati per coloro che vogliono investire tra i 250mila e i 500mila euro. Il prestito agevolato è erogato a condizioni molto favorevoli restituibili in dieci anni e con un tasso di interesse fisso del due per cento. Sul secondo bando è stato allocato un milione di euro: in questo caso si tratta di contributi in conti interessi per quanti investiranno tra i 150mila e i 350mila euro. Il terzo bando vale 1,8 milioni di euro: fondi destinati a contributi a fondo perduto per le imprese che effettueranno investimenti minori, compresi cioè tra i 30mila e i 50mila euro.
In Liguria l’industria del turismo conta oltre 1.600 esercizi ricettivi per, complessivamente, 37mila stanze e oltre 74mila posti letto.
Le misure sono retroattive al 1 ottobre 2008. Questo vuol dire che potranno concorrere anche le imprese che hanno già avviato i lavori. Gli interventi ammessi sono quelli che riguardano la riqualificazione, la manutenzione e l’ammodernamento, anche tecnologico, e il risparmio energetico.
Tutti i bandi sono scaricabili dai siti: www.regione.liguria.it e www.filse.it

Palazzo Bianco diventa virtuale

DSCN0238Palazzo Bianco diventa virtuale e ospita sul web una mostra di preziose uniformi civili e di corte indossate da nobili e gentiluomini genovesi dalla seconda metà del Settecento fino al primo Novecento. Sono La mostra è realizzata dalla Regione Liguria in collaborazione con la Direzione per i Beni Culturali e Paesaggistici e la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici e presenta al pubblico di navigatori uniformi che fanno parte delle Collezioni Tessili del Comune di Genova, ma non sono visibili al pubblico.
La mostra virtuale “Fasti della burocrazia. Uniformi civili e di corte XVIII-XIX”, è accessibile attraverso il link www.CulturaInLiguria.it, sotto il menù pubblicazioni/multimedia/mostre virtuali/uniformi civili e di corte. Basta un click, dunque, per ammirare uniformi che attraverso particolari elementi rendevano riconoscibile la carica ed il ruolo che il personaggio ricopriva nell’ambito dell’amministrazione.
La mostra virtuale è ambientata nel cortile della Galleria di Palazzo Bianco e si snoda attraverso sei stanze virtuali, dove sono esposte le tredici uniformi, dodici provenienti dalle Collezioni Tessili del Comune di Genova ed una del Museo del Risorgimento, l’unica esposta anche realmente nel capoluogo ligure.
Gli abiti sono stati realizzati in tre dimensioni, come un oggetto reale – intorno al quale si può girare , che si può vedere dall’alto e dal basso- in un compendio visivo talmente ampio da poterne ammirare la bellezza ed apprezzare tutti i particolari.
Ogni uniforme è affiancata da una scheda tecnico-scientifica arricchita da numerose fotografie degli originali, alcune talmente ravvicinate da rendere possibile, ad esempio, la visione dei punti di ricamo, della materia del filo dorato, dei particolare dei bottoni…
Un ricco materiale iconografico e legislativo è esposto alle pareti delle singole sale, quale elemento di raccordo e di raffronto delle uniformi. Si tratta molto spesso di materiale del tutto inedito o poco conosciuto: figurini, a matita ad inchiostro a volte acquerellati, che raffiguravano l’uniforme in intero o nei vari particolari, album di disegno dei ricamatori ufficiali delle case reali quasi un repertorio di immagini al quale attingere per i loro incarichi, tavole originali spesso d’ottima qualità per pubblicazioni a stampa. Altre uniformi, del tutto simili a quelle esposte, sono state recuperate in collezioni italiane e straniere (Los Angeles, Madrid, Parigi, Vienna…).
Come una bibliografia tematica virtuale, i link correlati segnalano altri siti che presentano uniformi civili in collezioni italiane e straniere o che trattano argomenti di riferimento. La visita alla mostra può essere guidata o a percorso libero.

Tassa sui disabili: scoppia la contestazione

DSCN0624DSCN0626“Anche per voi finalmente i disabili hanno un valore“; così recita lo striscione che i membi delle associazioni delle persone Disabili e delle loro Famiglie espongono fuori la sede del Consiglio Regionale, in via Fieschi.
E‘ un gruppo nutrito di persone, decise a far valere il diritto agli interventi di cura, di riabilitazione ed assistenza, messi a rischio dalle decisioni degli amministratori locali.
La Regione Liguria intende infatti introdurre il principio della compartecipazione alle spese sanitarie dei disabili e delle loro famiglie ai costi degli interventi riabilitativi in strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali.
In pratica, a partire dal prossimo anno, le famiglie che hanno tra i loro congiunti un disabile dovranno farsi carico di onere mensile tra i 600 e i 1350 euro.
Una cifra che pochi nuclei famigliari saranno in grado di pagare. Molte famiglie saranno costrette a rinuciare ai centri di riabilitazione, dove i diversamente abili sono ora seguiti, curati, stimolati nello sviluppo delle loro competenze, anche sociali.
La disabilità viene ridotta ad un costo, da addossare a quelle famiglie che hanno scelto di favorire l’integrazione nella società dei loro figli, e questa “tassa dei disabili” ha il sapore amaro di un ritorno al passato, dove il disabile era costretto a vivere da recluso lontano ed impedito dalla società ad ogni forma “normale” di esistenza.
Sono passate da poco le 9.30, quando la candidata alle europee del PDL, Isabella De Martini, scende tra i manifestanti, per testimoniare la sua solidarietà. La De Martini definisce “odioso” l’atteggiamento di Burlando e dell’assessore competente, tesi a risanare il bilancio della sanità ligure a scapito dei diritti dei più deboli.
Poco dopo è la volta di Vincenzo Nesci, distribuire alla folla copia dell’ interrogazione a risposta immediata che il suo gruppo consiliare (PRC-SE) ha posto in consiglio, a firma dello stesso Nesci e di Giacomo Conti. “Vista l’imposizione perpetrata dal Governo Berlusconi che vuole imporre l’introduzione di tale compartecipazione” si legge nella nota , i consiglieri di PRC-SE, s’interrogano se sia il caso di “proporre una soluzione alternativa di pari gettito , evitando di introdurre una imposizione di fatto antisociale”.
Gli interventi sembrano tranquillizzare la folla per un momento. Verso le 11.00, i rappresentanti delle associazioni vengono invitati ad esporre le loro richieste in consiglio. Per loro viene aperta solo una porta laterale, e i rappresentanti entrano alla spicciolata, a stento, facendosi largo tra la folla. Chi è in carrozzella fatica ad entrare, ma la prassi viene rigidamente applicata. Qualcuno tra la folla sbotta , indispettito contro questa ennesima mancanza di sensibilità.
Ma la legge è legge, va applicata.
In ogni caso?

Moirchio: i liguri praticano poco sport

logo_regione_liguria_2_mar_09 (2)I giovani liguri fanno poco sport. A lanciare l’allarme l’assessore allo sport della regione Liguria Fabio Morchio, nel corso della prenel corso della presentazione della “Giornata Nazionale dello Sport” che si svolgerà domenica 31 maggio p.v. in collaborazione con il Coni e le Amministrazioni pubbliche.
I dati, a detta dell’assessore sono allarmanti: il 36 % dei giovani liguri preferisce strsene in panciolle senza praticare alcuno sport. questo vuol dire, aggiungere il pragmatico amministratore pubblico, che in futuro graveranno graveranno sul sistema sanitario nazionale.
bisogna fare presto: e allora ecco la “Giornata nazionale dello sport, che si svolgerà domenica 31 maggio in collaborazione con il CONI e le Amministrazioni piubbliche
Tornei giovanili, gare ciclistiche, regate, esibizioni ginniche, gare di nuoto, maratone, partite di calcio, di basket, di pallavolo e altre discipline, saranno presentate domenica al Porto antico.
Ma non basta. Morchio annuncia il varo di una leggge regionale per favorire la proatica sportiva tra i giovani.
Corpore sano, quindi in Liguria.
Per la mens bisongerà aspettare .

Regione: un milione e mezzo per consorzie piccole imprese

logo_regione_liguria_2_mar_09 (2)La Regione ha approvato il bando per riqualificare il sistema turistico-ricettivo e i mercati al dettaglio su aree pubbliche.
Consorzi e piccole imprese sono i destinatari principali del provvedimento, approvato secondo quanto previsto dal Programma regionale attuativo della deliberazione Cipe dell’8 agosto 1996
Possono essere finanziati, con la misura 1 del bando, interventi per il miglioramento dell’operatività, per la promozione delle attività, per la identificabilità di consorzi di imprese e per il miglioramento della fruibilità delle aree dove operano i consorzi. La misura 2 prevede il finanziamento di interventi di ammodernamento dei mercati al dettaglio su aree pubbliche. Gli interventi devono essere localizzati nelle aree interessate di Obiettivo 2 (2000-2006).
Sono oltre un milione e mezzo di euro, i fondi disponibili: è previsto un finanziamento del 50% delle spese ritenute ammissibili per un contributo massimo di 200 mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Le domande possono essere presentate a Filse a partire da lunedì 1 giugno fino a venerdì 31 luglio 2009.

Carlo Felice: incontro in Regione

100_2615_genova_centro_piazza_de_ferrari_teatro_carlo_felice_monumento_garibaldi_people_ambiance_11_mar_09 (4)Sembra avviarsi alla soluzione la vicenda del Teatro Carlo Felice. Questa mattina, mercoledì 20, si è tenuto in Regione un incontro tra Fondazione Carlo Felice, il commissario liquidatore del fondo di previdenza integrativa, Comune e Regione per trovare una soluzione al problema del fondo pensioni. Per la Regione erano presenti gli assessori al Bilancio e alla Cultura, Giovanni Battista Pittaluga e Fabio Morchio, per il Comune di Genova, l’assessore alla Cultura, Andrea Ranieri, per la Fondazione il commissario Giuseppe Ferrazza e per il Fondo, Ermanno Martinetto.
Nell’incontro la Fondazione ha comunicato la presentazione, entro domani, di una proposta formale di accordo al fondo di previdenza integrativa. E’ stato inoltre confermato l’impegno di Regione e Comune a erogare complessivamente 6 milioni di euro in tempo per consentire l’attuazione dell’accordo transativo tra Fondazione e Fondo di previdenza.
Complessivamente è stato ribadito che tale impegno finanziario è condizionato alla formale adesione alla transazione di tutti gli iscritti allo stato passivo del fondo.

A Sud di Lamapedusa e a Palazzo Ducale

logo_regione_liguria_2_mar_09 (2)Continua la linea dura del governo contro l’immigrazione clandestina. La decisione di respingere i barconi degli immigrati in Libia, ha provocato le più vibranti proteste sda parte di numerosi settori dell’opinione pubblica. Di recente anche i vescovi italiani hanno espresso preoccupazione per la politicca adottata dall’esecutivo italiano, che hanno invitato a riflettere sul carattere di multietnicità che la società italiana ha oramai assunto, e sul carattere irreversibile di tale processo.
Sulla base di queste premesse l’incontro a Palazzo DUcale, che si terrà mercoledì 13 maggio, presso la sala del Munizioniere, assume una valenza particolare.
“A Sud di Lamapedusa” è il titolo dell’incontro che richiama l’omonimo libro di Stefano Liberti, presente all’incontro. Cinque anni di viaggi syulle rotte dei migranti vengono raccontati dall’autore, che commenterà il documentario di Andrea Segre.
Il seminario è a cura della Regione con la collaborazione dell’Università di Genova.
Per informazioni è attivo iul numero010 5574064-065.

La Regione presenta il bando per il servizio civile

logo_regione_liguria_2_mar_09 (2)Sensibilizzare i giovani alla cultura della pace e alla cittadinanza attiva, a cominciare dai banchi di scuola. Questo l’obiettivo del bando di servizio civile regionale presentato in questi giorni dalla Regione Liguria.
Gli enti di servizio civile nazionale accreditati nell’Albo regionale (seconda parte, sezione I e II)possono presentare i loro progetti in collaborazione con le scuole entro il 30 maggio 2009; si può partecipare singolarmente o in forma associata (in tal caso tutti i partecipanti devono essere iscritti all’albo).
E’ previstq la possibilità di presentare dei progetti in rete; in questo caso l’ente di riferimento deve essere iscritto all’albo, ma può avvalersi della collaborazione di soggetti non iscritti, purchè tale collaborazione sia limitata a particolari aspetti del progetto.
I progetti devono coinvolgere ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni, ma anche maggiorenni, purchè frequentino le superiori.
Ogni singolo progetto deve prevedere la partecipazione di un minimo di 25 studenti ( per un massimo di 60 studenti). Il budget non sarà superiore ai 10000 euro, ma per ogni studente che frequenta almeno l’80% delle attività, è previsto un bonus del valore 100 euro, erogato in termini di beni, servizi o attività. Saranno inoltre concessi crediti per la loro attività scolastica.

Gli appuntamenti della biblioteca regionale

DSCN0080Si anima la Biblioteca del consiglio regionale con due appuntamenti in rapida successione
Mercoledì 6 maggio, alle ore 17, sarà presentato il libro “Quem ama inventa” (Chi ama inventa, Liberodiscrivere Edizioni, 2008, pagine 200) del poeta brasiliano Mario Quintana, poeta scomparso nel 1994. Saranno presenti il traduttore Pierino Bonifazio e Patrizia Ercole,cui verrà affidata la lettura dei testi.
Mario Quintana inizia la carriera nel 1928, entrando al giornale O Estado do Rio Grande. Dopo avere partecipato alla Rivoluzione del 1930, si trasferisce a Rio de Janeiro. Nel 1936 torna nel Rio Grande do Sul, a Porto Alegre, e lavora con E. Verissimo alla Livraria do Globo. Ha tradotto Charles Morgan, Rosamond Lehman, Lin Yutang, Marcel Proust, Voltaire, Virginia Woolf, Giovanni Papini, Guy de Maupassant.
Giovedì 7 maggio, alle ore 17, verrà presentato il volume: “Memoria e progresso – Le risposte cattoliche al moderno” di Piero Vassallo, sul rapporto tra tradizione e progresso e sull’insegnamento dei cattolici per rimettere in moto il pensiero occidentale. Presenti, oltre all’autore, il consigliere regionale Matteo Rosso, Alessandro Sanmarchi, Paolo Deotto, Emilio Artiglieri, Giovanni Zenone. Moderatrice Miriam Pastorino.