Genova protesta contro la riforma Gelmini

precari

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Genova- Come Roma o come in quasi tutta Italia, anche in in Liguria scatta la protesta del mondo della scuola e dell’università contro la riforma indetta dal ministro Gelmini.

A Genova, nel cortile del rettorato dell’Università, gli studenti dell’ateneo e i docenti precari della “Rete 29 aprile” hanno dato forma alla loro protesta, stabilendo un presidio per protestare contro i tagli voluti dalla riforma, ancora in discussione alla Camera.

Ma non solo Genova, proteste si segnalano ad Alassio dove gli allievi di un istituto alberghiero hanno occupato simbolicamente la rotonda di via Diaz per protestare contro la soppressione di un corso sul turismo.

foto tratta da flickr-album di Curales

Studenti genovesi contro rincaro Arssu

arssu

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Genova- E gli studenti non stanno più a guardare. E’ infatti prevista una loro manifestazione (che unisce scuole superiori e università) contro i probabili tagli al bilancio dell’Arssu, l’agenzia regionale incaricata di gestire le case dello studente e le mense.

L’Arssu gestisce tutte le mense universitarie della Liguria, di cui otto solamente nella città di Genova.

Dal prossimo anno i prezzi aumenteranno.
Niente più colazione gratis, cosa che attualmente riguarda ben 900 studenti alloggiati nelle case dello studente dove ogni mattina hanno a disposizione caffè e brioches, ma anche niente più pranzo gratuito alla mensa e conseguente eliminazione della cena a 1,80 euro con primo, secondo, bibita e dolce per i borsisti.
L’aumento previsto dovrebbe portare il prezzo a 5,50, frutto di un sensibile ricarico.

Vuoi lavorare? E allora laureati da spazzacamino

spazza

In Italia, si sa, ci sono sempre più laureati in cerca di occupazione.

Un equazione che continua a crescere in maniera esponenziale e di certo non deve sorprendere troppo se nella situazione attuale in cui versa il mondo del lavoro, segmentato in specializzazioni tecniche, ci si deve laureare pure per poter fare lo spazzacamino.

Nasce così a Genova, su iniziativa dell’azienda tedesca Woehler (specializzata nella produzione e commercializzazione di attrezzature e strumenti per spazzacamini e tecnici fumisti) in collaborazione con la ditta genovese AZ Camini Srl di Giovanni Cardamone, a partire dalla fine di febbraio 2010, quella che i media non hanno esitato a definire come l’Università deggli Spazzacamini:
un vero e proprio campo scuola riservato a tutti gli installatori e manutentori.

foto tratta da www.regionepiemonte.it

Cosa ci fanno 230 studenti genovesi in un preservativo? Semplice: lottano contro l’Aids

preservativo gigante

Genova- Di modi fantasiosi per riempire un preversativo non se ne sentono molti ma sicuramente quello che hanno usato 230 studenti dell’università di Genova lo scorso 9 dicembre, di fronte al polo Biomedico, in occasione del secondo “Condom Mob” d’Italia, ideato dall’organizzazione umanitaria Cesvi con il patrocinio dell’ateneo ligure, è stato uno dei più fantasiosi.

Tutti i 230 studenti in questione, dieci in più del gruppo milanese che già aveva effettuato l’impresa, sono entrati in un profilattico gigante di gomma gonfiato ad aria allo scopo di attirare e sensibilizzare l’opinione pubblica nella lotta e nella prevenzione del virus HIv, l’Aids, nel mondo.

Prossima tappa del Condom Mob sarà Parigi e staremo a vedere se riusciranno a fare meglio di Genova.

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Gli studenti di Genova progettano meglio

progettazione

A Venezia, lo scorso 7 novembre l’Università di Genova si è assicurata, arrivando davanti a Firenze e Roma, “Urbanpromo giovani” un concorso per le nuove leve della progettazione urbanistica dedicato a 27 gruppio di studenti universitari, guidati da docenti di riferimento, delle facoltà italiane di architettura e ingegneria, coinvolti in attività di progettazione urbanistica.

A giudicare i dieci progetti finalisti progetti è stata una commissione internazionale composta da membri provenienti dagli USA (San Diego State University), dalla Svezia (University of Uppsala) e dall’Irlanda del Nord(University of Ulster).

Al terzo posto si è classificatal’Università de La Sapienza di Roma con “Un documento preliminare alla progettazione per un insediamento residenzialea Tor Cervara”.
Il secondo posto è andato all’ Università degli studi di Firenze con “Slow Foot Area metropolitana Pisa-Livorno.

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A Genova si studia la sicurezza delle sostanze chimiche

Presso il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova è da poco cominciato il Master Universitario di II livello in “Management of Chemicals – Sicurezza e impatto ambientale delle sostanze classificate dal punto di vista chimico” che rientra programma di alta formazione e accompagnamento al lavoro, finanziato dalla Regione Liguria grazie au fondi comunitari.
Il Master, realizzato sulla base di Associazione Temporanea di Impresa tra l’Ateneo genovese e due Aziende liguri, Faci spa e Industria Ambiente srl, è a a numero chiuso e prevede la partecipazione di 20 laureati nelle diverse discipline tecnico-scientifiche previste dal progetto mentre le candidature perventue sono stare 133, provenienti da tutta italia.

Il ballo delle matricole. Più o meno iscritti all’Università di Genova?

Novecento matricole in meno, per la precisione 883.
Ma forse no.
Si discute sulle cifre dei nuovi iscritti all’Università di Genova.
Secondo alcuni dati distribuiti in mattinata nel 2009 i nuovi studenti iscritti sarebbero 2.594 contro i 3.477 del 2008.

Anche se le immatricolazioni sono ancora in corso e il conteggio definitivo sarà disponibile solamente a inizio ottobre con il termine delle iscrizioni.

Ma la notizia è stata prontamente smentita da Giacomo Deferrari, Magnifico Rettore dell’Università di Genova che afferma che non ci sarebbe stato nessun calo delle matricole, anzi, per il nuovo anno accademico ci sarebbero addirittura 500 iscritti in più.

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20 posti per il Master nucleare di Genova

A fronte dei 20 ponti disponibili per il Master Universitario di II livello in Scienze e tecnologie degli impianti nucleari, organizzato dalla facoltà di Ingegneria, Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturalim Perform, Centro di Formazione permanente dell’università di Genova, in collaborazione con Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, Consorzio Interuniversitario per la ricerca tecnologica nucleare, D’Apollonia,Fondazione Ansaldo e Istituto di Fisica Nucleare, sono già 60 le domande d’ammissione pervenute finora.

Segno che il lavoro nel mondo del nucleare attira, nonostante Homer Simpson e le polemiche italiane sull’energia nucleare.

La data di scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 settembre e le domande vanno presentate a:

PerForm- Centro di formazione permanente dll’Università degli studi di Genova
Palazzo Belimbau
Piazza della Nunziata 2
16124 Genova

tel: 010 2099466
fax: 010 2099469
e mail:perform@unige.it
www.perform.unige.it

Lech Walesa all’università

DSCN0177Si terrà all’Aula magna dell’Università di Genova sabato 9 maggio 2009 alle ore 11.00, l’atteso incontro con Lech Walesa, fondatore e leader storico del sindacato Solidarnosc.
Walesa recitò un ruolo fondamentael nell’opposizione al rregime filosovietico polacco, determinandone la crisi. Walesa fu insignito del premio nobel per la pace nel 1983 e, in seguito alla caduta del muro di Berlino, nel 1990, assunse il ruolo di Presidente della Reoubblica. Mantenne la carica per cinque anni, fino al 1995.
L’incontro con il pubblico genovese avviene nell’ambito della rassegna Oltre il muro e della mostra “Tutto il teatro in un manifesto. Polonia 1989-2009″. L’ingresso è libero.

Ricercatori a confronto a Palazzo Ducale

Prosegue la rassegna di incontri “Mediterranea – voci tra le sponde” e questa volta è il dialogo tra ricercatori ad essere al centro dell’incontro di Palazzo Ducale. Martedì 21 aprile a partire dalle 14.30 e fino alle 18.30 nella sala del Muzioniere.
A cura di Michele Marsonet, Prorettore Relazioni Internazionali dell’Università di Genova e Giuliano Carlini della Facoltà di Scienze Politiche; quest’ultimo condurrà il dibattito insieme a Gianfranco Coletti della Facoltà di ingegneria Genovese dell’Università di Genova, il seminario avrà per titolo “Incontro e confronto tra giovani studiosi del Mediterraneo”. Interverranno Hanane Dagdogui, marocchino, della Facoltà di ingegneria di Savona, l’egiziano Samer Zaky, della facoltà medicina di Genova pejman Abdolmohammadi, iraniano, della Facoltà di Scienze politiche di Genova, la ricercatrice sociale tunisina Narjess Amara, e Mario Hoyos Nunez, spagnolo, della Facoltà di Scienze dell’ateneo genovese.